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Il consiglio comunale? Ora è roba da ragazzi

Il consiglio comunale? Ora è roba da ragazzi

BUTI. Non sono necessarie le ore di discussione in sala consiliare per dare vita a un consiglio comunale acceso e interessante. Possono bastare una classe e un gruppo di studenti. Da dicembre sarà...

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BUTI. Non sono necessarie le ore di discussione in sala consiliare per dare vita a un consiglio comunale acceso e interessante. Possono bastare una classe e un gruppo di studenti.

Da dicembre sarà possibile, dopo la ratifica della creazione del “Consiglio degli studenti”. Un organo consultivo che coinvolgerà per il prossimo biennio le classi di quarta e quinta elementare, prima e seconda media delle scuole di Buti. Il progetto consegnerà agli studenti uno spazio per il dialogo e il confronto sugli argomenti di vita pubblica, sociale e culturale del paese.

«È una bella iniziativa per avviare il percorso di partecipazione nelle scuole voluto dall’amministrazione comunale – dice l’assessore all’Istruzione Giacomo Pratali – e magari una prima mossa verso un vero e proprio assessorato alla partecipazione. Gli studenti si organizzeranno nelle loro sedute di consiglio stabilendo un ordine del giorno e decidendo quando dare o togliere la parola».

I ragazzi non saranno eletti, ma sceglieranno autonomamente i propri rappresentanti.

Il regolamento ne prevede due per ogni classe: un maschio e una femmina.

Saranno seguiti da un gruppo tecnico di coordinamento, composto da un consigliere comunale delegato, un impiegato dell’ufficio scuola e un insegnante per ogni plesso scolastico. «Inoltre il lavoro sarà agevolato da un presidente che coordinerà le varie sedute. L’idea è quella di lasciare maggiore autonomia agli studenti dopo i primi due incontri, in cui saranno seguiti da vicino. Infatti saranno loro stessi a decidere gli argomenti da affrontare».

Le proposte del consiglio degli studenti verranno accolte direttamente dal consiglio comunale e il loro lavoro diventerà una delibera all’ordine del giorno.

Intanto nel consiglio comunale dei “grandi” invece il sindaco Alessio Lari ha conferito le nuove deleghe ai consiglieri Luca Andreini (delega al volontariato e alla Protezione civile), Francesca Di Bella (partecipazione degli studenti), Giorgia Gremignai (sviluppo, commercio e turismo) e Agnese Caturegli (buone prassi ambientali). Un’apertura di credito nei confronti dei giovani.

«Sono tutti ragazzi alla prima esperienza in politica – spiega Lari – ma hanno subito assicurato un grande impegno in questa prima metà di mandato. In questo modo ogni consigliere potrà ricevere direttamente istanze e proposte dai cittadini e avere un ruolo più efficace e incisivo»,

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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