La manifestazione
È tornato a casa il giovane bloccato a Cuba
VOLTERRA. Non se la sente di commentare il suo rientro a casa il giovane di Volterra rimasto per molti mesi a bloccato a Cuba. La storia di Manuel Impellizzeri era finita su questa cronaca lo...
VOLTERRA. Non se la sente di commentare il suo rientro a casa il giovane di Volterra rimasto per molti mesi a bloccato a Cuba. La storia di Manuel Impellizzeri era finita su questa cronaca lo scorso dicembre quando la famiglia e alcuni amici di Volterra avevano cominciato a fare i primi tentativi per aiutare l’uomo, che era andato in vacanza ai Caraibi dove poi aveva avuto un incidente, a riprendere la vita di sempre.
A trattenerlo contro la sua volontà le autorità cubane per questioni legali conseguenti ad un incidente in cui era rimasto coinvolto con un motorinoi: lui guidava, dietro un amico volterrano andato a trovarlo. Impellizzeri ha dovuto aspettare il processo e il suo esito prima di poter lasciare Cuba. Manuel era andato là nove mesi prima per fare un’esperienza in Colombia, a Bogotà, con un’associazione di volontariato.
«Mio nipote sta bene, ci sentiamo spesso – ci aveva raccontato la nonna lo scorso dicembre –, ma siamo in angoscia perché abbiamo paura dell’esito del processo: abbiamo messo un avvocato che segue la vicenda».
Dell’esito del processo e dei mesi trascorsi nel paese caraibico Manuel sceglie di non parlare pubblicamente. «Non voglio dire o commentare questa storia», ci risponde al telefono.
Eppure la notizia del suo rientro a casa, a Volterra, ha fatto rapidamente il giro di una piccola cittadina dove bene o male tutti si conoscono.
In questi mesi sia la famiglia che gli avvocati hanno lavorato perchè l’uomo potesse ritornare al più presto in Italia. Ora potrà riprendere la sua vita di sempre anche se non sarà facile dimenticare l’esperienza trascorsa sull’isola caraibica.
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