Sicurezza
Detenuto-giardiniere alle aree archeologiche
VOLTERRA. Detenuti giardinieri a Volterra. Il recupero di chi si trova in carcere passa anche dalle attività socialmente utili e così l’amministrazione comunale e la casa di reclusione hanno avviato...
VOLTERRA. Detenuti giardinieri a Volterra. Il recupero di chi si trova in carcere passa anche dalle attività socialmente utili e così l’amministrazione comunale e la casa di reclusione hanno avviato un’iniziativa che permette ai detenuti, grazie ai tirocini formativi promossi dalla Regione Toscana e alla convenzione stipulata con il Centro per l'impiego della Provincia di Pisa, di affiancare la squadra di giardinieri comunali.
Il detenuto, affiancato da un tutor, svolgerà prevalentemente operazioni di taglio dell’erba con particolare attenzione alle aree archeologiche del Teatro romano, dell'acropoli e del giardino del Museo Guarnacci. Il lavoro della durata di sei mesi è retribuito con un contributo di 500 euro mensili che la Regione rimborserà completamente al Comune al termine del percorso. Si tratta dell’ennesimo inserimento lavorativo reso possibile grazie ai percorsi attivati dalla casa di reclusione di Volterra, ormai nota per la sua funzione di integrazione con la città.
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