Il Tirreno

Pontedera

Sfrattata a Cascina una famiglia con due bambini

Sfrattata a Cascina una famiglia con due bambini

CASCINA. Ieri una famiglia con due figli minori è stata messa in mezzo di strada in seguito all'esecuzione con la forza pubblica di uno sfratto per morosità. La denuncia arriva dall’Unione inquilini...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Ieri una famiglia con due figli minori è stata messa in mezzo di strada in seguito all'esecuzione con la forza pubblica di uno sfratto per morosità. La denuncia arriva dall’Unione inquilini di Pisa.

A questa famiglia (di origine macedone) l'amministrazione comunale di Cascina «non ha saputo fare altro che scrivere una lettera in cui si legge: "l'Ufficio potrà, se possibile, agevolarla nella ricerca - sul mercato libero - di abitazioni confacenti alla sua situazione economica", ben sapendo che la famiglia ha un reddito Isee di 9.587 euro mentre i canoni di libero mercato nel Comune di Cascina sono in media intorno ai 500/600 euro al mese».

L’Unione inquilini aggiunge: «La famiglia Mitrache è collocata al secondo posto nella graduatoria di Erp con 10 punti e che nel Comune di Cascina vi sono soltanto 252 alloggi popolari (contro i 780 del Comune di Pontedera che ha circa la metà di abitanti) perché negli anni passati si è preferito favorire la cementificazione del territorio con la costruzione di villette per famiglie agiate, anzichè affrontare il sempre più drammatico problema dell'emergenza abitativa, che a Cascina sta letteralmente scoppiando», dice Virgilio Barachini, presidente dell’Unione inquilini di Pisa. E poi rivolge un appello agli amministratori: «Pensate di continuare a lasciare eseguire con la forza pubblica i numerosi altri sfratti incombenti limitandovi a scrivere lettere come quella citata, pensando di avere affrontato il drammatico problema abitativo di vostri cittadini nel migliore dei modi?».

Alla dirigente del settore, Claudia Del Lungo, l’associazione domanda: «Perché non ha convocato la Commissione per l'emergenza, della quale anche io faccio parte, per cercare di risolvere con un passaggio da casa a casa (come prevede la Legge n. 9/2007) il caso Mitrache e degli altri sfrattati con significazione di esecuzione? Perché non è stata ancora convocata la Commissione Casa per esaminare i ricorsi alla graduatoria provvisoria per renderla definitiva?».

Sono anni che il Comune di Cascina è costretto a confrontarsi con l’emergenza sfratti che la crisi degli ultimi anni ha sicuramente contribuito ad amplificare.

Gli sfratti urgenti sono almeno una trentina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa