Sicurezza
Monitoraggio delle zone allagate ma la polemica resta
Sia a Cascina che a Vicopisano i cittadini si lamentano le strade invase dall’acqua sono le stesse ormai da anni
Le pioggia di domenica si lascia alle spalle non poche polemiche e due visioni opposte di come sono stati gestiti gli interventi e di come è stata portata avanti la manutenzione delle fognature. Succede sia a Cascina che a Vicopisano dopo il violento temporale ha causato numerosi allagamenti. A Cascina i cittadini chiedono al sindaco Alessio Antonelli di portare avanti e concretizzare gli impegni presi all’inizio della legislatura per ridurre il rischio di allagamenti nelle zone che sono notoriamente più soggette agli allagamenti. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, compreso un soccorso ad una famiglia che abita in via Tosco Romagnola vicina all’istituto d’arte. È successo nella notte: le infiltrazioni d’acqua dal tetto hanno messo in allarme i cittadini che hanno attivato i vigili del fuoco.
Vicopisano via dei Molini. La storia si ripropone nella sua assillante monotonia anche a Vicopisano, come osserva il consigliere comunale Marrica Giobbi (Per i cittadini di Vicopisano). «Per scongiurarla basterebbe l’ordinaria manutenzione, di una volta quella che veniva effettuata dallo stradino a piedi controllando e pulendo fossi e caditoie. Ora ci siamo modernizzati, abbiamo la spazzatrice, ma di solito ripulisce al centro della strada perché i bordi straripano di sabbia, terriccio, aghi di pino. Così è sufficiente che la pioggia sia un tantino più abbondante che a Vicopisano in via dei Molini, chi abita nella parte sud, in fondo alla discesa, vive nel panico, temendo l’ ennesimo allagamento. Dal monte scende l’acqua piovana che anziché incanalarsi nel percorso fognario, non potendo riversarsi nelle caditoie intasate, che vengono ripulite solo quando non se ne può fare a meno, scorre lungo la strada e facilitata dalla pendenza, ristagna a fine corsa, invadendo la proprietà dell’unica famiglia malcapitata, che vive in costante ansia, nel timore che accada l’irreparabile. A Uliveto Terme in via XX settembre diversi abitanti hanno già subito dal 2009 ad oggi due allagamenti e quando si verificano, nei liquami galleggia di tutto e di più. E’ un problema cronico ed esasperante, che va risolto operando una manutenzione costante attraverso la ripulitura delle caditoie ed ispezionando i dotti fognari che se fossero collassati, o di portata insufficiente, mettervi mano diventerebbe una priorità indifferibile».
Il sindaco Juri Taglioli. Purtroppo c’è stato un forte temporale, comincia il sindaco di Vicopisano dovendo spiegare ai cittadini cosa è successo: «Sapevamo che avrebbe piovuto, ma non ci aspettavamo una cosa come questa, i soliti punti critici del nostro Comune come tanti altri nei Comuni vicini a noi sono andati in crisi». La settimana scorsa «ho mandato personalmente una lista di zone critiche delle fognature alla società acque per chiedere una pulizia straordinaria, i consorzi di bonifica ci hanno garantito che a breve partiranno con lo sfalcio dei fossi più a rischio e noi abbiamo previsto interventi straordinari in più per le manutenzioni del territorio. Non sarà sufficiente perché per la soluzione servirebbero interventi strutturali; aggiungo che sarebbe servita molta più attenzione all'urbanizzazione fatta nel passato, ma non voglio assolutamente nascondermi dietro a questa cosa, chi mi conosce sa che ce la metterò tutta per trovare le soluzioni alle criticità che sono ben chiare (ma che ad oggi non trovano riscontro in altrettanti finanziamenti da parte degli enti superiori)». Da ieri i cittadini possono rivolgersi al Comune per segnalare eventuali disagi riscontrati.
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