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Come promuovere le eccellenze

Come promuovere le eccellenze

Decisi i vertici del Movet si va verso la conferenza mondiale a Pisa

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PONTEDERA. Dopo la sua costituzione, il Movet (Centro di iniziativa su motori, veicoli e relative tecnologie) ha fatto un altro passo in avanti: ieri nella sede del Cerfitt inviale Piaggio, c’è stata la prima assemblea dei soci. Sono stati nominati i vertici - Giuseppe Pozzana alla presidenza e Enrico Rebaudo, della Continental, vicepresidente - e sono state avviate le iniziative che porteranno all’appuntamento dell’autunno 2014, a Pisa, per il quale il Movet è stato creato. Dopo tredici anni l’appuntamento internazionale del Setc, sull’automotive torna in Toscana. «La candidatura di Pisa –spiega il neo eletto presidente – ha avuto l’appoggio di Università e aziende di tutta la Regione. L’abbiamo illustrata in Giappone e in questi giorni andremo a Taiwan, dove si chiude la conferenza del 2013, proprio per l’investitura ufficiale per quella del 2014». Sarà un appuntamento in cui le aziende del settore dei motori, si metteranno in vetrina, per tutto il mondo: le eccellenze del nostro territorio e non solo: ci sono Piaggio, Continental, i giapponesi Yanmar, la Magna Closures e altri marchi internazionali che hanno stabilimenti in Toscana. «Sono aziende che lavorano e studiano sul tema della sicurezza legata all’automotive». La Piaggio, ad esempio, sta lavorando a un casco capace di dare gli impulsi al veicolo, al motore. «Come comitato promotore – prosegue Pozzana – abbiamo deciso anche di compiere un percorso preparativo all’appuntamento dell’autunno prossimo a Pisa. A fine ottobre, a Calenzano, ci sarà una conferenza-laboratorio, nella quale affronteremo proprio il tema della sicurezza. Il nostro obiettivo è quello di promuovere e valorizzare le competenze della Toscana. Che ci sono. Sono tante e elevate».

E che in questo momento critico, hanno bisogno anche di vetrine internazionale, per mettersi in mostra. La collaborazione delle Università, non solo di Pisa, permette di avere, come interlocutori, soprattutto gli studenti, futuri professionisti di domani. «Una iniziativa come questa – conclude Pozzana – oltre a far conoscere le nostre eccellenze, a far vedere che qui c’è un ambiente “vivace”, potrebbe anche attrarre investimenti».

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