Toscana
Un altro risveglio coi rubinetti a secco
SANTA MARIA A MONTE. Ancora un risveglio senz’acqua per Santa Maria a Monte. È la brutta sorpresa che ieri mattina ha coinvolto le famiglie del capoluogo e di Ponticelli, rimaste con i rubinetti a...
SANTA MARIA A MONTE. Ancora un risveglio senz’acqua per Santa Maria a Monte. È la brutta sorpresa che ieri mattina ha coinvolto le famiglie del capoluogo e di Ponticelli, rimaste con i rubinetti a secco per mezza giornata. Il secondo caso in una settimana dopo quello di pochi giorni fa, causato da un’interruzione elettrica non prevista che aveva messo fuori uso gli autoclave. Stavolta, invece, a causare il guasto è stata una rottura nella condotta principale tra Quattro Strade e Santa Maria a Monte, lungo via di Bientina, che si sarebbe verificata nella notte tra venerdì e sabato provocando interruzioni e problemi di pressione nelle ore successive. «L’acqua ha iniziato a mancare intorno alle 8,30 – spiegano dagli uffici di Acque Spa – e l’interruzione è proseguita per qualche ora. Poi, il servizio è tornato alla normalità. Il problema è stato subito segnalato ai cittadini con un apposito messaggio vocale al nostro call center». «La rottura – commenta l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Lucchesi – è in realtà il terzo guasto che si è registrato in pochi anni sulle condotte principali, dopo quello verificatosi sotto il ponte di Usciana e quello che lo scorso inverno causò la frana lungo la provinciale Santa Maria a Monte-Vicopisano». La strada, che costeggia il versante del capoluogo, è stata riaperta venerdì in entrambi e sensi di marcia, dopo i lunghi mesi con il semaforo a viabilità alternata. «Adesso sarà necessario il definitivo risanamento del versante – riprende l’assessore –. Diverso, invece, il discorso per la rete idrica locale, che è di fatto un colabrodo».(g.p.)
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