Il dolore
Istruttori ai campi solari anche se indagati per abusi
Sott’accusa due esponenti di una società sportiva di San Miniato per una vicenda del 2011 ai danni di una 14enne. Il Comune scrive al Comitato regionale
SAN MINIATO. È una storia delicata, dai contorni ancora tutti da chiarire quella che arriva dal Tribunale di Grosseto. Una vicenda su cui da settimane si rincorrono voci e indiscrezioni, che coinvolgerebbe due allenatori e dirigenti di una società sportiva con sede nel comune di San Miniato, che risultano al momento indagati per presunti abusi sessuali nei confronti di un’allieva, minorenne. Fatti che sarebbero avvenuti, sempre secondo l’accusa, nel corso di un torneo estivo ospitato nel 2011 in un comune della Maremma. Una storia che tiene in apprensione la stessa amministrazione comunale, in virtù soprattutto della collaborazione esistente con la società e con gli stessi indagati nell’attività estiva dei campi solari. A ricordarlo, infatti, sarebbe una lettera inviata dal Comune alla società, al Comitato regionale e alla Federazione nazionale della disciplina di riferimento, in cui si esprime preoccupazione per la vicenda, richiedendo di essere informata su eventuali sviluppi. Una missiva inviata in risposta ad una precedente lettera firmata da una trentina di soci della società sportiva, nella quale si denunciavano presunte irregolarità da parte del consiglio direttivo, legate in parte alla vicenda dell’inchiesta in corso a Grosseto.
I fatti risalirebbero, come detto, all’estate di due anni fa, nel corso di un campus sportivo organizzato in Maremma. In quell’occasione, secondo quanto riferito ai genitori, la ragazzina, all’epoca quattordicenne, sarebbe stata oggetto di attenzioni particolari da parte dei due adulti. Per uno di loro, addirittura, l’accusa è quella di violenza sessuale, mentre il secondo è indagato per atti osceni in luogo pubblico. Questi i capi d’accusa della denuncia depositata dalla famiglia alla fine del 2012. Il dato certo, per il momento, è quello delle indagini, condotte dal sostituto procuratore della Repubblica Maria Navarro, che ormai dovrebbero essere in dirittura d’arrivo. Nelle scorse settimane, infatti, dopo un rinvio richiesto dalla difesa, si è svolto davanti al gip l’incidente probatorio, con la convocazione di una serie di testimoni, in gran parte minori, accompagnati in Tribunale dai genitori e dai legali. Si attende a giorni, quindi, l’eventuale rinvio a giudizio degli indagati. Nel frattempo, la vicenda sta spaccando in due la società coinvolta, con le dimissioni di una trentina di associati, tra cui 4 dei 9 membri del consiglio direttivo e la conseguente riduzione degli atleti. Pochi mesi fa, come anticipato, gli stessi dissidenti avevano inviato una lettera alla Federazione nazionale, regionale e al Comune, per denunciare presunte irregolarità nella gestione societaria, nonché la mancata valutazione di una possibile autosospensione da parte dei due indagati.
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