Il Tirreno

Pontedera

Turismo sportivo Appello agli alberghi «Servono pacchetti»

di Francesca Suggi
Turismo sportivo Appello agli alberghi «Servono pacchetti»

L’esperienza con la squadra di calcio del Messina stuzzica Dal Comune: noi mettiamo a disposizione gli impianti

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PONTEDERA. Bed and fit, potrebbe chiamarsi rivisitando in chiave benessere la gettonata formula british del dormi e fai colazione.

Questa volta la combinazione vincente include sempre il pernottamento, abbinato però allo sport e all'utilizzo di campi, stadio e palestre: il binomio di turismo sportivo potrebbe diventare, presto, un pacchetto Pontedera da promuovere fuori. O almeno questo è quello che spera il Comune di Pontedera.

«Qualche tempo fa abbiamo avuto una sorta di esperienza pilota di questo binomio sport e turismo con la squadra del Messina, in Lega Pro seconda divisione che ha pernottato a Pontedera, si è allenata in un impianto sportivo della città prima della partita con il Tuttocuoio: ci piacerebbe che gli albergatori mettessero a punto un pacchetto ad hoc per continuare questo filone», dice la sua, l'assessore allo sport, Matteo Franconi. L'amministrazione comunale, infatti, da tempo mette a disposizione le strutture sportive cittadine: le cifre richieste per "l'affitto" sono popolari.

«Un esempio – continua l'amministratore – un'ora di allenamento al campo dell'Oltrera Marconcini costa 12 euro». L'esperienza pilota con la squadra siciliana accende gli appetiti: riuscire a catalizzare in città il circuito delle squadre calcistiche che gravitano nei campionati di prima e seconda divisione Lega Pro, ovvero quelle che giocano contro il Pontedera e il Tuttocuoio, sarebbe un business. Un affare di immagine, sport, turismo che permetterebbe di dare una boccata di ossigeno non da poco all'economia locale.

Anche perché di opportunità in città ce ne sono: prossimamente farà a tappa nella città della Piaggio il trofeo Bussinello con 16 squadre di volley partecipanti che coinvolgerà anche due palestre scolastiche. Pure la reunion fitness di zumba, delle settimane scorse, ha portato a Pontedera un sacco di appassionati da tutta Italia.

«Noi in occasione di queste manifestazioni cerchiamo sempre di suggerire alle squadre gli hotel convenzionati, ma ovviamente ognuno poi è libero di fare quello che vuole: lo sport muove tante persone e sarebbe bello se gli hotel facessero dei pacchetti ad hoc, nei quali magari includere anche l’affitto degli impianti sportivi per chi ne ha bisogno», prosegue Franconi.

L’amministrazione si dice ben disponibile a supportare qualsiasi iniziative possa nascere tra gli albergatori, in questa direzione.

Dal canto loro le attività ricettive della zona potrebbero studiare pacchetti turistico-sportivi, con pernottamento, ristorazione ed utilizzo degli impianti sportivi. Vere e proprie formule concertate da esportare e presentare alle squadre, per esempio di calcio, ma non solo, che vengono in zona. Da capire il nodo budget: solitamente è difficile trovare società sportive che accettano di spendere cifre giornaliere oltre le 40 euro a persona (tutto incluso). È anche vero che limare un po’ sul prezzo e risultare competitivi sul mercato, garantirebbe comunque un giro di presenze sportive notevoli. E continue.

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