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Il Cigoli a Montopoli: alla scoperta dello storico pittore
MONTOPOLI VALDARNO. Lodovico Cardi detto Il Cigoli a Montopoli. Un’iniziativa è in programma oggi dalle 18 al conservatorio di Santa Marta per ricordare e rendere omaggio al pittore-architetto nato...
MONTOPOLI VALDARNO. Lodovico Cardi detto Il Cigoli a Montopoli. Un’iniziativa è in programma oggi dalle 18 al conservatorio di Santa Marta per ricordare e rendere omaggio al pittore-architetto nato nel 1559 e morto nel 1613. Il conservatorio, vecchio monastero fondato nel 1589 da Simone di Sebastiano Ganucci, possidente del borgo, fu poi trasformato in educandato femminile. Ha ampi e numerosi locali, un bel chiostro ed un giardino incantevole, l'annessa chiesa conserva importanti dipinti tardo-cinquecenteschi, sull'altar maggiore spicca per la sua bellezza un dipinto del Cigoli che raffigura "La Resurrezione di Lazzaro".
E proprio in questi giorni Montopoli e San Miniato ricordano la scomparsa del pittore, a 400 anni dalla morte. «Il Cigoli è stato di casa al conservatorio nel momento del suo massimo splendore quando eseguì l'opera "La Resurrezione di Lazzaro" per volere testamentario della moglie Nannina di Simone di Sebastiano Ganucci che costruì questo monastero», dicono dalla Fondazione conservatorio Santa Marta.
Oggi alle 18 visita guidata al conservatorio; alle 19 conversazione su “Il Cigoli a Montopoli: la Resurrezione di Lazzaro”, introduce Stefano Ghilardi, presidente del Conservatorio Santa Marta, con l’intervento di Roberta Roani Villani, storica d'arte; coordina Fabrizio Mandorlini, del comitato festeggiamenti Lodovico Cardi Il Cigoli-San Miniato.
A seguire musica rinascimentale con il gruppo "Ecclesia": Jennifer Schittino, soprano; Alessandro Carmignani, controtenore; Maurizio Manzon, chitarrone. Dopo è in programma un’apericena.
«Credo che questa pala d'altare sia uno dei più bei lavori effettuati dall'artista», continua il presidente della Fondazione, Stefano Ghilardi.
Nelle sale adiacenti è collocata una raccolta d'arte sacra, con memorie e documenti della chiesa di Montopoli e del vecchio conservatorio, interessante il diploma cardinalizio che certificò nel 1826 l'autenticità delle reliquie di Santa Marta, come pure i corali miniati.
« Ma il vero gioiello, oltre al dipinto del Cigoli, è la pala di Lorenzo Monaco, raffigurante la Madonna con Bambino. Purtroppo è fuori dai circuiti di promozione turistica, ma vale veramente la pena di essere visitata», chiudono dalla Fondazione conservatorio di Santa Marta.
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