Il Tirreno

Pontedera

Coi guanti a cercare tra i rifiuti a caccia dei trasgressori da punire

Pugno di ferro di Geofor e amministrazione. Ispezionati i sacchetti abbandonati impropriamente sul territorio. Marconcini: «Credo che in tutti i comuni dovrebbero essere fatti questi controlli»

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CASCINA. Pugno di ferro contro i trasgressori. Il Comune di Cascina ha iniziato un’azione di controllo, assieme al personale di Geofor e alla polizia municipale, sui sacchi della spazzatura abbandonati abusivamente. Rimboccandosi le maniche (e mettendosi i guanti), ha così ispezionato il contenuto di vari sacchi lasciati impropriamente sul territorio, andando a individuare gli autori dell’abbandono.

«È stato avviato un procedimento di accertamento verso i responsabili – ha spiegato il vicesindaco Catelani –. Ci auguriamo che il fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti vada ad esaurirsi, anche perché non è così difficile stare alle regole della raccolta domiciliare». «Credo che in tutti i Comuni dovrebbero esserci controlli – ha fatto eco Paolo Marconcini (Geofor) –. È difficile proporre delle regole, se poi, dopo la necessaria campagna di comunicazione e di educazione, i trasgressori non vengono sanzionati».

Intanto, partirà con i primi di novembre l’introduzione del “porta a porta” nella zona di Cascina a nord della ferrovia, estendendo così il nuovo sistema di raccolta a tutto il territorio. A questo proposito, Comune e Geofor hanno annunciato una serie di assemblee pubbliche che si terranno a partire dall’8 ottobre, per incontrare la cittadinanza interessata e spiegare loro le dinamiche del cambiamento. «Si conclude, con l’ultimo lotto territoriale, il passaggio al “porta a porta” su tutto il territorio – ha illustrato Catelani –. Dopo aver sperimentato il cambiamento nei primi due lotti, quello del centro e quello a sud della ferrovia (coinvolgendo 10.000 utenze domestiche e 700 non domestiche), ci sentiamo pronti ad affrontare la zona più popolosa. Sono previste otto assemblee pubbliche, così come abbiamo fatto precedentemente, quando gli incontri furono molto frequentati, con una media di duecento intervenuti ogni sera». Geofor e Comune stanno per distribuire ai cittadini una lettera d’invito, con il calendario delle assemblee. «Siamo soddisfatti di quanto ottenuto – ha proseguito Catelani –. Nelle zone dove è già attivo il “porta a porta, abbiamo raggiunto una percentuale di raccolta differenziata del 76,23%, che se confermato anche dall’ultimo lotto, potrebbe attestare il Comune di Cascina a livelli di eccellenza, già nel 2014».

Tradotto in pratica, il sistema di raccolta domiciliare ha consentito al Comune di ottenere una diminuzione del rifiuto prodotto pari a 9.224 metri cubi. «Per far capire l’entità dei volumi, è come se avessimo evitato di produrre 9,5 torri civiche fatte di rifiuti». «Ora – ha aggiunto Marconcini – ci aspetta l’ultimo sforzo di novembre, nel quale raggiungeremo 9.000 utenze domestiche e circa settecento non domestiche, passando prima da un censimento, che in alcuni casi ci ha consentito di rilevare soggetti non presenti nelle nostre banche dati. Contenere il fenomeno dell’evasione e dell’elusione può sicuramente essere un ulteriore passo nell’ottica della ripartizione più equa del tributo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web