Il Tirreno

Pontedera

Un maxi taglio ai servizi per l’impiego

di Andreas Quirici
Un maxi taglio ai servizi per l’impiego

Fino al 2015 non arriveranno i finanziamenti dal Fondo europeo: sono a rischio anche 65 posti di lavoro

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PONTEDERA. Un nuovo bando provinciale per i centri per l’impiego di Pisa, Pontedera, Volterra e Santa Croce sull’Arno in modo da garantire i servizi essenziali. È quanto accadrà a breve con la regia della Provincia di Pisa visto che i soldi del Fondo sociale europeo relativi al periodo 2014- 2020 per motivi amministrativi dell’Unione Europea arriveranno solo nel 2015. Oggetto del bando pubblico sarà l’individuazione delle figure professionali che non sono contenute all’interno del personale in forza ai centri per l’impiego: orientatori, tutor o psicologi del lavoro. In tutto 65 posti di lavoro che attualmente sono stati assegnati attraverso il bando precedente vinto dalla Imofor, che però è in scadenza nel febbraio del prossimo anno. La situazione non sembra di semplice lettura e ancora di più di facile soluzione. La Provincia di Pisa sta studiando l’operazione, dopo aver ricevuto 750mila euro dalla Regione (che ha distribuito complessivamente 7 milioni alle province della Toscana), proprio con l’obiettivo di portare avanti le priorità dei centri per l’impiego. In tutto, Pisa dovrebbe mettere in campo circa 2,2 milioni per il prossimo bando che avrà una durata da febbraio a dicembre 2014 e non fino al giugno 2015, quando dovrebbero arrivare i soldi della Comunità europea. Per la prima settimana di ottobre i criteri e i tempi del bando dovrebbero essere delineati. La cifra complessiva sarà raggiunta con i residui del Fondo Sociale europeo relativo al periodo 2007-2013. Ma i soldi a disposizione per le 65 persone che otterranno l’incarico, però, non saranno sufficienti alle condizioni con le quali sono state svolte le mansioni oggetto del bando finora. Ecco, quindi, che si renderà necessaria una riduzione di orario per gli assegnatari dei posti di lavoro rispetto al passato. «La situazione non è semplice ma è sotto controllo – afferma l’assessore provinciale al lavoro, Anna Romei – È chiaro che le risorse in questa fase scarseggiano. Un po’ per i tagli effettuati alla spesa pubblica, ma anche per ritardi accumulati dalla Comunità Europea in tema di Fondo sociale. Questa concomitanza ci obbliga a effettuare questo nuovo bando con caratteristiche diverse rispetto a quanto è accaduto fino a questo momento. Con il prossimo bando, però, tutte le funzioni e i servizi essenziali dei centri per l’impiego saranno garantiti. Per il futuro credo che tutto sarà rimandato alle decisioni che prenderà la Regione sul fronte del lavoro e della formazione professionale».

Infatti, si prospetta un periodo difficile da gestire per i primi mesi del 2015. Per quel periodo, fra l’altro, la stessa Regione Toscana avrà anche deciso come dovrà essere gestito l’ambito del lavoro, visto che le Province non ci saranno più. I centri per l’impiego rimarranno come presidi territoriali rispetto all’annoso problema della ricerca del lavoro da parte dei cittadini. La soluzione più probabile è che sarà direttamente la Regione a gestire tutta questa materia, centri per l’impiego compresi. Ma la discussione è in atto e la speranza è che presto si possa arrivare a una soluzione chiara e concreta che tenga conto di tutte le sfaccettature di cui è fatto questo ambito così delicato.

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