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Riaprire corso Matteotti la richiesta dei negozianti

Riaprire corso Matteotti la richiesta dei negozianti

CASCINA. Rilanciare il commercio a Cascina, con particolare attenzione alle attività di corso Matteotti, è questa una delle più urgenti priorità che si è dato il nuovo consiglio direttivo. Il...

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CASCINA.

Rilanciare il commercio a Cascina, con particolare attenzione alle attività di corso Matteotti, è questa una delle più urgenti priorità che si è dato il nuovo consiglio direttivo. Il presidente è Massimo Croci, dello storico Caffè del Corso, che alla presenza dei colleghi del consiglio e del direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli spiega la nuova avventura del Ccn: «Vogliamo rivitalizzare il corso a vantaggio delle attività commerciali e di tutta Cascina, percorrendo questa nuova strada insieme a Confcommercio. Siamo alla ricerca di nuove idee e iniziative, ma vogliamo pensare ad un futuro diverso per corso Matteotti». A parlare di vera e propria anomali di corso Matteotti è il vicepresidente Arturo Giacomina, della libreria Gini: «Lo stato comatoso della principale strada di Cascina è sotto gli occhi di tutti. Il problema esiste ed è fortissimo, se è vero che negli ultimi due anni sono chiuse 18 attività commerciali ed altre si apprestano a seguirle. Noi chiediamo più parcheggi intorno alle mura, una segnaletica migliore per i parcheggi attualmente esistenti e la riapertura al traffico per quattro mattine la settimana. E' un esperimento, l'amministrazione deve ascoltarci».

A sollevare la questione sicurezza è Sara Santaniello della pizzeria Papà Ninuccio: «Il sottopasso della stazione è tutt'altro che sicuro, soprattutto di sera e molti clienti preferisco non rischiare, rinunciando a frequentare il corso. E' capitato persino che alcuni titolari di attività siano stati attesi e derubati al parcheggio a fine giornata". Sara Caioli, del negozio Non solo Fiori sottolinea come "alcune famose catene di negozi in franchising hanno rinunciato a venire a Cascina, perché non c'è il passaggio minimo necessario per aprire, mentre un discorso a parte meriterebbe anche l'organizzazione del mercato settimanale».

Chiude Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa: «Penso che ridiscutere l'apertura del Corso sia una della priorità, insieme ad altre iniziative che possiamo intraprendere: come un'azione studiata sul prezzo degli affitti e sui fondi sfitti». Il direttivo del CCN è così composto: Massimo Croci (Presidente CCN Cascina), Federico Pieragnoli (Direttore Confcommercio Pisa), Arturo Giacomina (Vicepresidente CCN Cascina- Libreria Gini), Sara Santaniello (Segretaria CCN Cascina), Simone Tesseri (Tesoriere - Tabacchi Numero Uno), Maria Angela Ciensi (Il Cucitutto), Sara Caioli (Non solo Fiori).

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