Attenzione
Resta ferito sotto l’escavatore che si ribalta
Paura per un cinquantenne di San Miniato che ha rischiato di restare schiacciato sotto il pesante mezzo su un cantiere
SAN MINIATO. Ha rischiato di restare schiacciato sotto il peso di un grosso escavatore che si è ribaltato mentre l’operaio stava lavorando su un cantiere in via XXIV Maggio a San Miniato, vicino alla pista da motocross, sulle colline della Serra .
Maurizio Giorgi, cinquantenne di San Miniato, è stato subito soccorso da altri operai che erano sullo stesso cantiere. È stata determinante la presenza di un gru all’interno della stessa area. Quando gli operai si sono resi conto che l’escavatore si era ribaltato e che l’uomo rischiava la vita sotto il macchinario sono subito intervenuti per sollevare l’escavatore stesso e questo potrebbe avere aiuto a limitare le conseguenze dell’incidente sul lavoro.
La richiesta di intervento al 118 di Empoli e ai vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto è arrivata poco dopo le 15. Quando i pompieri sono arrivati sul cantiere il ferito era già stato affidato alle cure del personale dell’emergenza sanitaria. L’uomo era cosciente ma aveva alcune sospette fratture a una gamba. E considerata anche la dinamica dell’infortunio il 118 ha attivato anche l’eliambulanza Pegaso che poi ha trasportato il cinquantenne all’ospedale di Careggi.
Sul posto sono intervenute anche un’automedica e un’ambulanza, oltre al personale della medicina del lavoro dell’Asl 11 che ha svolto i primi controlli per ricostruire la dinamica dell’incidente e capire le possibili responsabilità.
Giorgi stava lavorando intorno a una buca profonda circa tre metri e destinata a diventare un invaso.
Per cause che dovranno essere accertate l’uomo ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato ed è finito nella buca stessa.
Sul posto in ausilio all’elicottero del 118 è intervenuta anche la polizia municipale.
Le condizioni del ferito sono gravi ma non risulta in pericolo di vita anche se nell’urto ha riportato alcune contusioni. All’ospedale di Careggi, dopo le prime cure, i medici ne hanno disposto il ricovero.
Nel frattempo gli operatori della medicina del lavoro hanno sentito la testimonianza delle persone che erano nel cantiere al momento dell’infortunio e che hanno fatto il possibile per soccorrere il cinquantenne e liberarlo dalla “minaccia” dell’escavatore che avrebbe potuto schiacciarlo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
