Attenzione
Il Wi-fi bocciato sul campo è promosso dal Comune
San Miniato, l’assessore Giunti: «È necessario migliorare, ma non è un flop» Il dato: nei due mesi e mezzo di utilizzo sono 408 gli utenti registrati
SAN MINIATO. Il problema esiste, ed è quello che tanti sanminiatesi hanno segnalato nei primi due mesi e mezzo di servizio. «Alcune difficoltà, soprattutto nella fase di registrazione», spiega l’amministrazione, che annuncia di avere già al vaglio alcune soluzioni. In tre piazze su sette, invece, il servizio non è attivo. A spiegarlo è l’assessore Giuditta Giunti, che interviene in merito ai problemi riscontrati sulla rete wi-fi free nel centro storico di San Miniato.
«Iniziamo da alcuni elementi tecnici – spiega l’assessore – utili a far comprendere come le scelte fatte siano state orientate a soluzioni hardware e software di qualità. La piattaforma utilizzata dalla Maxami, società del Polo tecnologico di Navacchio alla quale sono stati affidati i lavori, è la Cloud4wi, in uso ai maggiori players nazionali e internazionali, mentre gli access point installati sono marcati Cisco. Le tecnologie sono dunque tra le migliori sul mercato. Tuttavia, alcune difficoltà in questi mesi di start-up del progetto sono state effettivamente riscontrate, soprattutto nella fase di registrazione-autenticazione degli utenti». E aggiunge: «L’amministrazione comunale lavorerà di concerto con la società per rendere più semplice e immediato l’utilizzo della rete wi-fi, e a questo proposito sono già al vaglio alcune possibili soluzioni».
I problemi riscontrati a detta di Giunti non sono sufficienti per parlare di fallimento. «Certamente è necessario migliorare. Ciò nonostante riteniamo non veritiero parlare di flop o di fallimento del progetto e i dati oggettivi del sistema nei due mesi e mezzo di utilizzo lo dimostrano: gli utenti registrati sono 408, gli accessi alla rete 2734, il traffico generato 45,97 Gb e il traffico medio per utente 110 Mb. Il numero massimo di utenti contemporaneamente online è di 14».
L’assessore precisa anche che due dei sette punti coinvolti dal progetto non sono ancora in esercizio: «Si tratta di piazza XX Settembre, per la quale si aspetta la fine dei lavori, e di piazza Duomo, già autorizzata e su cui attendiamo la linea. Per Piazza Eufemi, invece, vista l’impossibilità di garantire un’adeguata copertura dell’area, è stato deciso di delocalizzare l’intervento alla biblioteca di San Miniato Basso. Ad ogni modo, nessuna informazione è stata data in modo fuorviante: la cartellonistica è stata posizionata solo in quelle piazze dove c’è connettività, e un turista non avrebbe mai provato a connettersi in assenza dell’apposito segnale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
