Sicurezza
«Il consiglio del S. Chiara sta lavorando alla ripresa»
VOLTERRA. «Il consiglio d’amministrazione del Santa Chiara non è intenzionato a dimettersi. Almeno per il momento». Il presidente dell’azienda di servizi alla persona, Renato Bacci, parla chiaro sul...
VOLTERRA. «Il consiglio d’amministrazione del Santa Chiara non è intenzionato a dimettersi. Almeno per il momento». Il presidente dell’azienda di servizi alla persona, Renato Bacci, parla chiaro sul futuro dei consiglieri e della struttura che tanto ha fatto discutere Volterra negli ultimi anni.
Dopo le dimissioni di Margherita Pala, nominata vice sindaco a Montecatini, si è diffusa la voce dell’intenzione di uscire di scena dell’intero cda. «Non è vero – ribatte Bacci – Anzi, stiamo lavorando per trovare una soluzione ai problemi di quest’azienda».
Il presidente punta il dito sulla riduzione dei posti letto a convenzione col servizio pubblico voluta dall’Asl 5 nei confronti del S. Chiara. «Siamo stati l’unica Asp a subire questo taglio nel 2011 – riprende – che in soldoni vuol dire 500mila euro all’anno di entrate nel bilancio complessivo. Senza quella riduzione saremmo andati in pari nel 2012. Invece siamo qui a cercare un modo per rimediare a decisioni che ci hanno imposto».
Secondo Bacci il S. Chiara sta comunque lavorando a pieno con i posti letto a convenzione che è riuscito a salvare. «E meno male – dice ancora – altrimenti la situazione sarebbe stata tragica. La realtà dei fatti è che avevamo presentato un piano azienda che l’Asl ha prima approvato con tanto di delibere e atti ufficiali, per poi disattenderlo e tagliare i posti letto a convenzione. Senza quell’inversione di marcia staremmo qui a raccontare un’altra storia del S. Chiara. E sarebbe un racconto positivo».
Il posto di Margherita Pala non è ancora rimpiazzato. Sarà la Società della Salute a decidere chi prenderà il posto dell’attuale vice sindaco all’interno del consiglio d’amministrazione del S. Chiara.
Bacci sta lavorando per ottenere incontri con l’amministrazione comunale, la stessa Società della Salute e l’Asl pisana. «La nostra vicenda è all’attenzione di tutti – sottolinea – ed è mia intenzione avviare confronti con le istituzioni, in modo da capire quale potrà essere il futuro di questa azienda».
Andreas Quirici
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
