Va a fuoco il tetto di una palazzina, distrutta
Durante il rogo è esplosa anche una bombola di Gpl ma i due operai che erano sul cantiere sono riusciti a mettersi in salvo. Ingenti i danni
VOLTERRA. In due stavano lavorando al tetto di una villetta in costruzione quando dall’impianto a gas che stavano usando per la coibentazione è partito l’incendio che ha creato ingenti danni alla palazzina stessa e rischiato di innescare un rogo nel vicino bosco.
Durante l’incendio, infatti, nonostante il rapido intervento dei vigili del fuoco di Saline di Volterra, si è verificata un’esplosione della bombola di Gpl usata per saldare il tetto e la conseguente onda d’urto ha fatto saltare pezzi della copertura facendoli cadere nel bosco vicino alla villetta. Pezzi che hanno rischiato di causare un incendio ancora più vasto che però è stato subito tenuto sotto controllo dai vigili del fuoco.
L’incidente sul lavoro si è verificato nella prima mattinata di ieri. Sul tetto c’erano due giovani operai dell’azienda “It. Saver” di Castelnuovo Valdicecina che, quando si sono resi conto che la bombola sarebbe scoppiata, sono fuggiti il prima possibile per evitare di restare feriti. Mentre gli operai si sono allontanati dal cantiere hanno però dato l’allarme chiamando il 115 e attivando i vigili del fuoco.
Gravi le conseguenze causate dal rogo e dall’esplosione all’edificio in costruzione, in località Casavecchia, nel comune di Volterra e che è di proprietà di Anna Carta, così come l’altra villetta che si sta edificando sempre nella stessa zona. Questo secondo edificio non ha riportato danni, stando a quanto è stato spiegato alla fine dell’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto, oltre ai pompieri del distaccamento di Saline di Volterra, sono intervenuti i carabinieri di Pomarance e della compagnia di Volterra. Anche se, ovviamente, si tratta di un incendio scaturito da cause accidentali, forse da un guasto stesso all’impianto con cui gli operai stavano facendo le saldature sul tetto. Tra i primi ad arrivare, oltre alla proprietaria dell’immobile, il datore di lavoro dei due operai.
L’incendio ha distrutto completamente il tetto e causato danni alle pareti portanti della villetta. Già i pompieri, una volta spente le fiamme, hanno messo in sicurezza la palazzina demolendo parti del tetto e alcune pareti che erano pericolanti.
Una stima più esatta dei danni potrà essere fatta in seguito ad ulteriori sopralluoghi.
Il fumo dell’incendio è stato visto anche dai paesi vicini alla località dell’incidente sul lavoro, sia da Volterra che da Pomarance, creando non poco allarme.
Solo nella tarda mattinata i pompieri hanno concluso l’intervento ma il cantiere della palazzina è stato speso per ovvie ragioni.
Prima che i lavori di costruzione possano riprendere dovranno essere controllate le pareti portanti per capire i danni causati dall’incendio e cosa ancora dovrà essere demolito prima di completare il cantiere.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
www.iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
