Il Tirreno

Pontedera

Soldi dall’Unione per gli studenti con i redditi bassi

Si può fare domanda fino al 21 ottobre direttamente sul web Ogni tipo di scuola prevede contributi con importi differenti

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PONTEDERA. Fino al 21 ottobre è possibile presentare domanda per ottenere il “Pacchetto Scuola” (che sostituisce il buono libro e la borsa di studio).

Possono presentare domanda le famiglie degli studenti residenti in Valdera e iscritti alle scuole primarie, alle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie (private e degli enti locali), con un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 15mila euro.

Un importo per ogni scuola. L’importo del “Pacchetto Scuola” è diversificato sulla base dell’ordine, del grado della scuola e dell’anno di corso. Per consentire l’erogazione dell’incentivo a un numero maggiore di beneficiari, sono stabiliti importi differenziati per valore Isee. Il “Pacchetto Scuola” viene corrisposto ai beneficiari senza dover produrre alcuna documentazione di spesa e può essere erogato una sola volta per lo stesso anno di corso di studi, ovvero non è consentito richiedere i benefici già goduti l’anno precedente in caso in cui si ripete lo stesso anno o se lo studente ha un’età superiore a 20 anni. Nel caso di studenti ripetenti la 3ª, 4ª e 5ª superiore non si ha diritto comunque al “Pacchetto Scuola” anche se non se ne era già goduto in precedenza. Questi limiti non valgono per gli studenti con disabilità.

Lo scorso anno ci furono 350 domande. Dopo la sperimentazione dello scorso anno che ha visto la presentazione on line di circa 350 domande, quest’anno l’Unione promuove questa possibilità anche per chi non ha mai fatto domanda. Se a tutte le famiglie presenti nella banca dati (oltre 1200) sono già state inviate le credenziali di accesso al programma on-line (codice fiscale e password), le altre possono presentare domanda attraverso la tessera sanitaria che deve essere stata naturalmente abilitata.

Come si fa la richiesta. Dal sito web dell’Unione (www.unione.valdera.pi.it ) , accedendo a “servizi on line incentivi per il diritto allo studio” si può scegliere la modalità preferita: occorre solo avere a disposizione l’Isee, riferito ai redditi del 2012, del proprio nucleo familiare. Con la possibilità di presentare la domanda attraverso il web si ottengono più risultati: risparmiare sulla carta e, per l'utenza, si evita la necessità di recarsi personalmente agli sportelli. Tutto ciò rientra nella filosofia che guida l'azione dell'Unione che è quella di rendere sempre più comodi e fruibili i servizi per i cittadini, migliorando quindi la qualità della vita dei residenti. Anche quest'anno sarà possibile compilare la domanda e avere l'assistenza telefonica personalizzata e completare le procedure con tranquillità e sicurezza. Va ricordato tutti comunque che la domanda va confermata entro il 21 ottobre.

Controlli a campione. L’Unione procederà alla verifica delle domande ed alla compilazione delle graduatorie. Contestualmente verranno effettuati dei controlli a campione sulle domande presentate per verificare la veridicità di quanto dichiarato. Lo scorso anno non sono emerse false dichiarazioni rispetto a quanto presente negli archivi Inps. Per chi vuole comunque presentare domanda cartacea si ricorda che la richiesta va inoltrata, per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado ubicate nel Comune di Pontedera direttamente alla segreteria della scuola frequentata dallo/a studente/studentessa, mentre per le scuole ubicate negli altri Comuni presso l’ufficio protocollo del Comune di residenza.

Una risposta a tutte le richieste. «Facciamo tesoro delle esperienze e si prosegua in un miglioramento – dice il Presidente dell'Unione Valdera Simone Millozzi- affinando le procedure per le iscrizioni via internet e ampliando il servizio offerto ai cittadini. Il fine dell'Unione è sempre quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini ottimizzando le risorse e le procedure. Mi sembra che i cittadini gradiscano queste scelte. Lo scorso anno l’Unione ha erogato 1754 pacchetti scuola per complessivi 256 mila euro, riuscendo così a rispondere a tutte le richieste presentate. Mi sembra un risultato importante in una fase storica di contrazione delle risorse, e di difficoltà, per tanti enti locali».

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