Sicurezza
Per la prima volta “quotato” anche il tagliolino al tartufo
SAN MINIATO. Per la prima volta in Italia, a San Miniato, sarà quotato il "Tagliolino al Tartufo Bianco delle colline sanminiatesi", che affiancherà il tradizionale "borsino settimanale del Tartufo...
SAN MINIATO. Per la prima volta in Italia, a San Miniato, sarà quotato il "Tagliolino al Tartufo Bianco delle colline sanminiatesi", che affiancherà il tradizionale "borsino settimanale del Tartufo Bianco".
Ogni settimana sarà possibile sapere il prezzo di questo piatto caratteristico di San Miniato praticato nei ristoranti aderenti all'iniziativa. Realizzato anche un disciplinare di produzione del piatto che indica la preparazione e gli ingredienti della pasta e vieta l'uso degli aromi artificiali.
Il piatto di tagliolino debutta al borsino con una quotazione che oscilla da 15 a 18 euro a seconda del tipo di locale in cui viene consumato. Il Tartufo Bianco a San Miniato apre le contrattazioni con una quotazione che oscilla dai 700 ai 1.000 euro al chilo a seconda della pezzatura. In attesa della 43esima Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato che si svolgerà il 9-10, 16-17 e 23-24 novembre.
Intanto, questa sera, alle 20, presso il Tendone delle Feste, a La Serra di San Miniato, si svolgerà una serata con cena (su prenotazione info 339-1639542), "Le associazioni incontrano il Tartufo Bianco di San Miniato". Nell'occasione sarà presentato il calendario delle manifestazioni del Tartufo Bianco di San Miniato 2013 in continuità con il percorso partecipativo per la valorizzazione del territorio di San Miniato. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione San Miniato Promozione e dal Comune.
Anche quest’anno per tre weekend di novembre, dunque, San Miniato tornerà ad essere la capitale italiana dell'enogastronomia con i suoi due chilometri di laboratorio del gusto a cielo aperto in occasione della 43esima Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato. Nella città che detiene il record del tartufo più grosso del mondo mai trovato (due chili e 18 tacche) e ha un monumento che lo ricorda, la cucina tipica e della tradizione si aprirà alle nuove frontiere gastronomiche globali che il tartufo offre tra i sapori, profumi e colori che i cibi sapranno offrire.
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