Sicurezza
Muore davanti a moglie e suocera l’avvocato Giugni
Inutili i soccorsi. Ad ucciderlo è stato un problema cardiaco Aveva 67 anni, domattina il funerale in San Domenico
SAN MINIATO. Era andato insieme alla moglie a casa della suocera, come chissà quante altre volte. Ma l’altra sera la visita si è conclusa in maniera tragica.
L’avvocato Giovanni Giugni, 67 anni, di San Miniato, ha avuto un malore che lo ha ucciso. I familiari hanno cercato di aiutarlo, hanno chiamato i soccorsi, ma è stato tutto inutile. Il professionista, che già soffriva di problemi cardiaci, è morto sotto gli occhi disperati della moglie, Adriana Messerini, e dei familiari che sono subito accorsi quando la donna ha chiesto aiuto spiegando cosa era successo al marito.
La disgrazia giovedì scorso, nel tardo pomeriggio. Nessuno poteva immaginare che dal malore Giugni non si sarebbe più ripreso.
E ieri la notizia è arrivata anche nella cittadina e tra i colleghi.
Il mondo forense della provincia di Pisa e in particolare del comprensorio è in lutto. Quello di Giovanni Giugni è stato uno dei primi studi legali aperti a San Miniato, ormai circa quarant’anni fa, quando ancora erano in pochi ad avere uno studio legale decentrato rispetto a Pisa, sede del tribunale.
Un professionista serio e stimato quanto schivo e riservato, così lo ricordano gli amici e i familiari.
Giugni lascia tre figli, Simone, Alessandro e Benedetta, tutti e tre avvocati e colleghi in quanto lavorano nello studio legale fondato dal padre.
Tante le testimonianze di affetto e i messaggi di cordoglio arrivate in queste ore ai parenti.
La salma è stata composta nell’abitazione di famiglia dove resterà anche oggi prima della sepoltura.
Il funerale è stato organizzato per domani mattina alle 11 nella chiesa di San Domenico a San Miniato.
Ieri mattina la notizia della morte dell’avvocato Giugni è arrivata negli uffici giudiziari della provincia dove il professionista, proprio per la sua lunga esperienza, era molto conosciuto oltre che stimato.
La causa del malore non si conosce anche se è stato spiegato che si tratta di un problema all’aorta: l’avvocato aveva già subìto un intervento chirurgico al cuore ma in questo periodo non aveva particolari problemi di salute.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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