Il Tirreno

Pontedera

Una rete a sostegno degli imprenditori

Una rete a sostegno degli imprenditori

Il prefetto Francesco Tagliente firma un protocollo Sono 51 le associazioni pronte ad aiutare chi è difficoltà

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PISA. “Ascoltare il rumore del silenzio di chi sta soffrendo”. Così il prefetto Francesco Tagliente ha introdotto la firma del protocollo d’intesa sul Servizio di ascolto e sostegno dei soggetti che versano in situazioni di disagio originate da motivi economici. Ben 51 enti , Cgil-Cisl-Uil, Caritas, Equitalia, Agenzia delle entrate, Università, Comune e Provinicia, (solo per citarne alcuni) hanno aderito all’iniziativa della prefettura. Tagliente, facendo proprie le parole della presidenza della Repubblica, ha creato uno “sportello” per quegli imprenditori che hanno sofferenze economiche, uno sportello che non è un luogo fisico bensì è un modus operandi del tutto originale e efficace. «Chi si rivolgerà a qualsiasi sportello sul territorio già esistente, deve sapere che godrà della consulenza e dei saperi di ben 51 enti»: ha detto Tagliente. Come dire che chi andrà a raccontare il proprio profondo disagio economico, proprio o della propria azienda presso ad esempio la Caritas o la Camera di Commercio o la Asl o la Aoup, beneficerà delle consulenze ed esperienze di altri enti. Sarà compito della prefettura poi, convocare (una volta al mese o ogni due ) l’assemblea permanente di questi enti al fine di regolare meglio il modus operandi degli enti. La prefettura ha individuato comunque nella Camera di commercio pisana, il luogo dove verrà istituito il quartier generale del servizio di ascolto e sostegno di questi disagi.

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