Il dolore
Cacciatore fugge sull’Era e crea il panico
PONTEDERA. I cacciatori sparano nelle vicinanze degli impianti sportivi della Bellaria. A niente sono servite le proteste di alcune mamme dei bambini che frequentano il campo sportivo e degli stessi...
PONTEDERA. I cacciatori sparano nelle vicinanze degli impianti sportivi della Bellaria. A niente sono servite le proteste di alcune mamme dei bambini che frequentano il campo sportivo e degli stessi responsabili della società sportiva che, l’altro giorno, hanno chiesto l’intervento della polizia municipale e della polizia di Stato. Ma quando gli agenti sono arrivati sul posto i due cacciatori, che fino a poco tempo prima avevano sparato ai fagiani immessi nella zona con il ripopolamento, si sono dati alla fuga correndo verso l’argine dell’Era. Facile immaginare la reazione di tanti cittadini che di pomeriggio di ritrovano a passeggiare lungo l’Era e hanno visto correre verso di loro uno dei due cacciatori, ancora armato di fucile.
Un comportamento che ha spaventato chi non sapeva che l’uomo si stava allontanando per non incorrere nei controlli della polizia.
Ma ieri i cacciatori sono tornati a sparare tra i cimiteri, gli impianti sportivi e l’Era creando di nuovo una situazione di preoccupazione. Uno dei responsabili della Bellaria-Cappuccini è riuscito a sorprendere uno dei due cacciatori invitandolo ad allontanarsi per non mettere in pericolo i bambini e che si allena nell’impianto sportivo. «Mi sono sentito dire che lui aveva ragione – dice Piero Beccatini – non credo che sia così, credo che ci sia una distanza dalle abitazioni da rispettare».
Il fatto che i cacciatori ignorino questa prescrizione sta creando preoccupazione tra i cittadini.
Non mancherà chi, anche nei prossimi giorni, cercherà di chiedere aiuto alle forze dell’ordine per allontanare chi spara vicino alle case all’impianto sportivo.
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