Sicurezza
San Miniato tra la storia e l’oreficeria
SAN MINIATO. Domani, alle 18, nei locali dell’ex Frantoio di San Domenico, a San Miniato in via Ser Ridolfo, il gruppo Smartarc (San Miniato Arte e Architettura) in collaborazione con l’associazione...
SAN MINIATO. Domani, alle 18, nei locali dell’ex Frantoio di San Domenico, a San Miniato in via Ser Ridolfo, il gruppo Smartarc (San Miniato Arte e Architettura) in collaborazione con l’associazione Kampino, invita alla conversazione “San Miniato, storia e oreficeria”. Presenteranno le proprie tesi di laurea il dottor Paolo Tomei (Università degli studi di Pisa, dipartimento civiltà e forme del sapere) e la dottoressa Veronica Senigagliesi (Università degli studi di Pisa, dipartimento civiltà e forme del sapere).
Il primo, con la tesi “Locus est Famosus Borgo San Genesio ed il suo territorio (sec. VIII-XII), ha voluto ricostruire la storia del borgo di San Genesio, insediamento del Medio Valdarno distrutto a metà Duecento, e del territorio circostante, area in cui sorge l’odierna cittadina di San Miniato.
La seconda, con la tesi “Oreficeria sacra d’età medievale nell’attuale diocesi di San Miniato: calici e reliquiari”, dà spazio ad un ricco patrimonio di oreficeria sacra risalente ai secoli XIV e XV. Dell’intero “corpus” di opere, mai studiato prima d’ora in termini monografici, la tesi indaga soprattutto i calici e i reliquiari.
Dopo l’esposizione da parte dei due studiosi, l’appuntamento di domani prevede un momento di dibattito e l’aperitivo conclusivo. L’ingresso è libero.
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