Sicurezza
In mongolfiera, così i turisti scoprono la Valdera
Ieri tre palloni aerostatici hanno sorvolato la città e i dintorni Gli utenti sono tutti stranieri: 250 euro l’ora il costo
PONTEDERA. Tre mongolfiere nei cieli della Valdera. Così, all’improvviso e di prima mattina. Una sorpresa per chi, ieri, si stava recando a lavoro in auto alle otto oppure stava passeggiando per strada tra Pontedera e i Fabbri.
Tre palloni aerostatici molto colorati che hanno catturato l’attenzione un po’ di tutti e che si sono atterrate poco dopo nella campagna tra Treggiaia e Ponsacco.
Tutti a chiedersi di chi si tratta, anche se la soluzione è abbastanza semplice: un giretto in mongolfiera per turisti stranieri facoltosi, in vacanza per qualche giorno in Toscana. Giovani russi, americani, israeliani e inglesi che per 250 euro hanno volato per un’ora fino a oltre quattromila metri d’altezza, tornando a terra con un gran sorriso sulle labbra. ""That’s amazing"", diceva una giovane statunitense, quasi saltellante dalla gioia, una volta messi i piedi sull’erba del campo sul quale è avvenuto l’atterraggio di una delle tre mongolfiere. Proprio quella guidata dal capo della spedizione, Guido Montemurro, il campione italiano 2013 che andrà ai campionati del mondo di volo in mongolfiera che si svolgeranno in Brasile. E che per lavoro sfrutta questa sua grande passione, accompagnando turisti nei cieli d’Italia e della Svizzera, ma anche guidando il pallone per coppie alle prese con un’esperienza davvero speciale. Il volo di ieri è partito dal campo da golf del resort Le Sodole ed è proseguito sopra Il Romito e nella campagna vicino. Un’ora di virate e di fiamme per manovrare le mongolfiere per chi chiedeva qualcosa di più della solita vacanza. ""Voliamo spesso in Toscana – racconta Montemurro appena sceso dalla cesta appesa sotto il pallone aerostatico – Da queste parti lo abbiamo fatto due o tre volte. Altrimenti sorvoliamo Siena, San Casciano Val di Pesa, Lucca, Castiglione del Lago e poi la Maremma. In questo caso il tempo è stato molto buono. Questa è un’area molto suggestiva vista dall’alto"". Insieme a lui hanno volato in cinque. E più o meno lo stesso numero di passeggeri era a bordo delle altre due che sono atterrate nelle vicinanze. Un’attività slegata dalla crisi, come aggiunge lo stesso campione italiano di volo in mongolfiera, che lavora per la Balloon Team di Milano (www.mongolfiereitalia.it). Semmai, la richiesta o meno di provare questo genere di esperienza è influenzato dalle notizie provenienti dal mondo rispetto a questo mezzo di trasporto. ""Il nostro lavoro si svolge con clienti che possono spendere – spiega Montemurro – Risente della crisi, ovviamente, ma non tantissimo. Però, quando ne cade una, in qualsiasi posto del mondo, le richieste calano drasticamente"". Questo è il periodo in cui si chiude la stagione dei viaggi in mongolfiera. Il graduale peggioramento delle condizioni meteo, riducono fatalmente le possibilità di volare trasportati da un pallone aerostatico. Per chi volesse provare questa nuova esperienza se ne riparlerà la prossima primavera.
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