Il Tirreno

Pontedera

Allestimenti top-secret sarà un effetto-sorpresa

Ma l’entusiasmo degli operatori dovrà fare i conti con le decisioni dei negozianti È l’edizione della crisi. L’ottimismo del sindaco: «Alla fine la gente arriverà»

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PONTEDERA. Sulla festa del commercio, programma per domani sera, i negozianti hanno deciso di giocare sull’effetto sorpresa aspettando ad allestire le vetrine all’ultimo momento. Così dicono gli organizzatori ma potrebbero essere in tanti i commercianti che, pur restando aperti in orario serale, rinunciano ad allestimenti a tema. Questa è un po’ l’incognita del tradizionale appuntamento di fine estate dedicato alla promozione dell’offerta commerciale cittadina.

«Alla fine sono sicuro che la gente arriverà – ha detto il sindaco, Simone Millozzi, concludendo la conferenza stampa di presentazione dell’evento – perché quello della nostra città è un commercio di qualità che continua ad esercitare un’attrazione naturale. Certo è che come amministrazione abbiamo intenzione di ripensare il modo di approccio al centro storico e ad alcuni immobili, dal Palazzo Pretorio, all’ex cinema Roma, di proprietà della parrocchia, alla villa che attualmente ospita la biblioteca comunale. Credo che Pontedera abbia gli spazi per mantenere alta l’asticella della qualità del commercio».

Pur con lo stesso entusiasmo di sempre da parte degli organizzatori la festa parte con alcune defezioni, soprattutto dopo che è stato deciso di non dare troppo spazio - per questo l’appuntamento di settembre era stato diviso dalla notte bianca - agli esercizi che si occupano di ristorazione. Pochi tavoli all’esterno, nessu intrattenimento musicale.

«La festa del commercio – ha spiegato l’assessore alle attività produttive Lucia Curcio – è da sempre stata un’occasione per puntare su vetrine e prodotto. Come Comune abbiamo contribuito all’organizzazione mettendo a disposizione cinquemila euro in quanto crediamo nell’iniziativa che quest’anno ha per tema la legalità. Ringrazio quanti hanno dato la loro adesione e chi crede nella scelta del taglio che è stato dato alla festa. Abbiamo deciso di avere una colonna sonora unica con una web radio in filodiffusione che è quella del Poliedro (http://www.giovanivaldera.it/webradio ). Confermiamo anche la presenza del bus navetta fino all’una di notte. Ora la parola passa ai negozianti e a chi saprà cogliere nella festa l’occasione per presentare le nuove collezioni. Grazie ai negozi della ristorazione e ai bar che hanno rinunciato ad un’occasione facile di guadagno per fare squadra».

Il riferimento, anche se l’assessore non lo dice esplicitamente, è a piazza Duomo e via Vittorio Veneto. Due bar hanno rinunciato ad organizzare un evento in proprio in quanto non hanno ricevuto l’ok dagli organizzatori della festa.

«Forse era il caso di fare una deroga sia per via Veneto e piazza Duomo – ha detto Luca Sardelli, presidente della Confesercenti Valdera – sono due zone decentrate per cui valeva la pena fare qualcosa. Invece i negozi non faranno niente al di fuori dell’orario previsto». Sardelli ha poi sottolineato come molti negozianti ancora non abbiamo allestito le vetrine a tema o pubblicizzato le promozioni, come invece era stato deciso. «Ringraziamo quanti hanno aderito – ha detto Giovanni Nuti della Confcommercio, condividendo la scelta di separare notte bianca da festa del commercio – di questi tempi è un grande sacrificio partecipare a due feste e anche quest’anno sono riusciti a tenere insieme qualcosa di credibile e piacevole». Manila Doveri di Consercenti ha spiegato che ci saranno due street band itineranti.

Ora la parola passa ai commercianti, primi protagonisti della festa.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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