Sicurezza
Le polemiche travolgono il Mercato del Forte
Santa Croce, Confcommercio e Confesercenti attaccano il Comune: «Nessuna consultazione, violati i regolamenti»
SANTA CROCE SULL’ARNO. Presentandone lo sbarco in provincia di Pisa, hanno più volte sottolineato che non intendono mettersi in alternativa al commercio locale e tradizionale, ma le loro affermazioni non sono bastate ad evitare mugugni e malumori. Alla vigilia dell’arrivo a Santa Croce, in piazza Matteotti, dei banchi del Mercato del Forte (inteso come Forte dei Marmi), la polemica inonda la cittadina capitale del comprensorio del Cuoio. Ad alzare la voce, e nemmeno poco, sono le associazioni di categoria dei commercianti, sia perché vedono l’approdo del Mercato del Forte come un’invadenza extraterritoriale, sia perché non sono state affatto consultate preventivamente dall’amministrazione comunale e, in questo caso, dall’assessorato alle attività produttive coordinato da Alessandro Valiani. Confcommercio e Confesercenti attaccano il Comune, reo di aver organizzato l’iniziativa senza alcuna consultazione e, quindi, di aver violato il regolamento comunale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
