Toscana
La pelle conciata al vegetale in mano ai designer del futuro
PONTE A EGOLA. 10 studenti provenienti da 10 delle più importanti scuole di moda design del mondo; 10 collezioni create con i pellami di 11 aziende toscane; un unico obiettivo: vincere la seconda...
PONTE A EGOLA. 10 studenti provenienti da 10 delle più importanti scuole di moda design del mondo; 10 collezioni create con i pellami di 11 aziende toscane; un unico obiettivo: vincere la seconda edizione di “Craft The Leather”, il progetto nato dalla collaborazione tra l’Agenzia Toscana Promozione e il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale. A metà strada tra il progetto formativo e il concorso, “Craft The Leather” entra nella fase finale e i 10 giovani designer che quest’anno hanno partecipato all’iniziativa si “sfidano” fino a domani presentando a “Le Cuir à Paris” le proprie collezioni, composte da tre accessori ciascuna e progettate e realizzate usando i pellami delle 11 concerie aderenti all’iniziativa, come spiega la tutor del progetto, Diane Ellen Becker: «Durante il soggiorno in Toscana, abbiamo vissuto una settimana di esplorazione alla scoperta dell’intero processo produttivo, dalle fasi di concia, visitando le concerie che eseguono localmente tutte le operazioni di lavorazione, agli impianti di depurazione all’avanguardia di cui il nostro distretto è dotato. Abbiamo imparato a riconoscere i vari tipi di pelle conciata al vegetale e le varie pratiche di rifinizione, industriali e artigianali, attraverso laboratori pratici svolti con tecnici e maestri-artigiani. Durante il workshop creativo finale gli studenti (e i loro insegnanti) hanno inoltre sperimentato personalmente le tecniche di lavorazione sui vari tipi di pellame usando materiali e strumenti tradizionali. Infine ciascuno studente è stato abbinato a una conceria e ha selezionato le pelli da utilizzare per la fase finale del progetto. Partendo tutti dallo stesso materiale di base: la pelle solo conciata con estratti vegetali, al naturale, e sfruttando le intrinseche qualità di questo materiale come fonte di ispirazione per il loro progetto, i giovani designer hanno sviluppato e realizzato le loro collezioni di accessori moda».
Ma “Craft the Leather” non è solo un concorso per giovani fashion designer; è in primo luogo uno strumento di formazione per gli stilisti del futuro e di promozione del settore conciario della Toscana. «La Toscana è da sempre ai vertici del settore conciario italiano – spiega l’assessore alle attività produttive della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini –. Per mantenere questo vantaggio competitivo acquisito sul mercato internazionale, tuttavia, è determinante diffondere continuamente la cultura e l’immagine del “made in Tuscany” in tutto il mondo, comunicando ad ampio raggio le caratteristiche distintive e uniche dei nostri prodotti. Questo ha portato a “Craft the Leather,” un progetto che integra la didattica delle più prestigiose scuole di moda e design internazionali a supporto della formazione degli stilisti del futuro. “Craft the Leather” stimola gli studenti ad apprezzare pienamente la pelle conciata al vegetale attraverso la conoscenza del processo produttivo e sperimentando le differenti tecniche di lavorazione e rifinizione della pelle, affinché possano usufruirne un domani e, nell’immediato, condividere la loro esperienza con i colleghi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google