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Sanità, le 2 facce della maggioranza il Pd: «Buselli fa il doppiogioco»

VOLTERRA. Sanità in clima di campagna elettorale, il Pd in affondo sul sindaco Marco Buselli e la sua lista civica definendone la politica «doppiogiochista». I democratici ci tengono a «esprimere...

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VOLTERRA. Sanità in clima di campagna elettorale, il Pd in affondo sul sindaco Marco Buselli e la sua lista civica definendone la politica «doppiogiochista». I democratici ci tengono a «esprimere soddisfazione per la firma del patto territoriale, avvenuto lo scorso mercoledì a Volterra tra il direttore generale della Asl 5 Rocco Damone, il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani e il sindaco Buselli. Questo patto, come ampiamente spiegato anche nelle nostre iniziative politiche in tema di sanità, mette in garanzia l’ospedale, che non è mai stato a rischio chiusura, e nero su bianco scrive gli impegni che l’assessore regionale alla Sanita Luigi Marroni ha preso con Volterra».

Circa le polemiche dei giorni scorsi tra il sindaco e il direttore generale dell’Asl5, successive alla firma del Patto territoriale, «ci dispiace che il sindaco non sappia cosa siano le Case della Salute – afferma il Pd –, che non sono solo ambulatori per le attività dei medici di base, ma una vera e propria rivoluzione per quello che riguarda la gestione del territorio». Infatti, «il sindaco ha politicamente osteggiato il patto organizzando una protesta che si è rivelata un flop sia a livello locale che regionale. Dopo le tante firme raccolte “per l’ospedale” e non “contro la casa della salute”, ha organizzato un consiglio di propaganda contro la Regione. E il dato saliente è stato che alla seduta c’erano solo comitati di alcuni piccoli centri toscani (loro stessi si giudicano “marginali”), e a Firenze c’erano solo in quattro di Volterra, il fratello del sindaco, il capetto dell’associazione che fiancheggia Buselli e la sua lista, il nominato in Fondazione Crv e un’attivista».

Per il Pd «è vergognosa la menzogna su cui si basa questa protesta. Mentre loro si incatenavano a Firenze, a Volterra il loro sindaco firmava il patto territoriale. È disonesto verso i cittadini dire che si è contro la casa della salute e poi sostenerla con gli atti, è pericoloso nei rapporti istituzionali ostentare una presunta furbizia di firmare e protestare».

Quello che i democratici vogliono sottolineare è «l’onesta che ci contraddistingue». E concludono: «sottolineiamo le criticità e pretendiamo risposte. E allo stesso tempo ci presentiamo come interlocutore credibile verso gli altri livelli istituzionali e verso la città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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