Il Tirreno

Pontedera

La beffa dell’ispezione dopo la chiusura

La beffa dell’ispezione dopo la chiusura

Doveva cominciare oggi nel “tribunalino”, il personale del Ministero andrà prima a Pisa e poi deciderà

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PONTEDERA. Il portone del Palazzo Pretorio, sede della sezione distaccata del tribunale di Pontedera, è rimasto chiuso. Quello di ieri era il primo giorno di chiusura degli uffici giudiziari che riapriranno venerdì 20 per consentire lo svolgimento delle udienze penali del giudice di pace, come succede ogni settimana. Piazza Curtatone e Montanara libera dalle macchine: a metà mattina arriva un furgone per accompagnare un detenuto a un processo che, nel frattempo, era stato spostato a Pisa e che non è stato celebrato per lo sciopero degli avvocati. Non c’è traccia di impiegati, giudici e avvocati. Sono tutti a Pisa. L’unica “comparsata” è quella di un autista del tribunale insieme ad una funzionaria, inviati a recuperare tre computer da portare a Pisa. A presidiare il “tribunalino” sono rimaste le guardie giurate che lavorano alle dipendenze del Comune. «Stamani (ieri per chi legge, ndr) – racconta Concetta Emmi – non ho fatto altro che rispondere al telefono e al citofono. Sono persone che volevano venire negli uffici giudiziari e che invece li hanno trovati chiusi». Sono davvero tanti quelli “bussano” alla porta di Palazzo Pretorio, increduli e sconcertati. Nessun cartello è stato affisso al portone, chi sa della chiusura lo sa. E chi non lo sa fa un viaggio a vuoto. Magari un avviso di sole due righe all’ingresso degli uffici giudiziari avrebbe evitato sguardi sconcertati e utenti increduli. «Molti sono venuti a Pontedera come sempre – spiega ancora la guardia giurata – e quando hanno trovato chiuso hanno provato a telefonare per capire cosa era successo anche solo per avere informazioni su a chi rivolgersi in tribunale a Pisa». Per ora il servizio di vigilanza al tribunale non è stato tagliato. Oltre alle udienze del giudice di pace programmate per il venerdì mattina la sezione distaccata del tribunale deve ricevere un’ispezione ministeriale che praticamente è stata programmata a chiusura avvenuta. Alla cancelleria era stato comunicato della “visita” degli ispettori del Ministero, che oggi arriveranno a Pisa, ma ancora non è chiaro chi e quando si occuperà dell’ispezione.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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