Sicurezza
È un Ape da record a bordo lo studio tv più piccolo al mondo
Il modello realizzato da Sony con un’azienda danese testato sul campo ai campionati europei di dressage
PONTEDERA. Ce n’è uno per il Papa e un altro per il presidente della Repubblica. Uno che serve pranzi e cene in strada. Quello che fa da boutique o negozio ambulante su tre ruote oppure da biblioteca ambulante. L’Ape è sempre se stesso, ma le possibili evoluzioni sono uno sciame di possibilità. Perfino in camper e adesso in studio tv mobile. È l’ultima trasformazione l’outside broadcasting, lo studio di produzione portatile Ob Van Kenobi, messo a punto da Sony, che montato su un Piaggio Ape 50 segna il record della versione più piccola al mondo. Ed è già stato testato sul campo, in occasione dei campionati europei di dressage e para dressage di Herning, in Danimarca, dal 20 al 25 agosto scorsi da una tv danese.
Variano i colori e gli allestimenti, le soluzioni tecniche, le motorizzazioni, da tre a quattro ruote, ma non la filosofia d’origine. Quella che il suo creatore, l’ingegnere Corradino D’Ascanio, spiega nel giornale dell’azienda l’anno dopo il lancio dell’Ape: “Si trattava di colmare una lacuna nei mezzi di locomozione utilitaria del dopoguerra, portando sul mercato un motofurgone di piccola cilindrata, di limitato consumo e di modesto prezzo d'acquisto e di manutenzione, facile alla guida, manovrabile nel più intenso traffico cittadino, e soprattutto adatto e sollecito e pronto al trasporto a domicilio della merce acquistata nei negozi”. E infatti i primi a innamorarsi dell’Ape, entrato in produzione due anni dopo la Vespa, nel 1948, sono commercianti e artigiani.
Tra i leader di mercato degli allestimenti spicca la piemontese Vs Veicoli Speciali. «È facilmente modificabile e personalizzabile – spiega il titolare dell'azienda Davide Cavalieri D'oro –. È la maniera più semplice e di tendenza per promuovere qualsiasi cosa ovunque ci sia una strada». Le iniziative si moltiplicano ed ogni volta è un tocco d’originalità.
Su tre ruote corrono anche delle opportunità per chi è in cerca di un lavoro e ha un budget limitato da investire. Tra queste l’Ape Wommy con cui iniziare in franchising a vendere hot dog e bevande. A lanciare l’iniziativa è il gruppo leccese Scarlino, tra i primi produttori italiani di wurstel. Oppure una delle soluzioni proposte dall’architetto d’origini pontederesi Andrea Carletti, con basi a La Spezia e Parigi, che con il marchio Street Food Mobile rivede il look ai tre ruote rendendoli idonei ad accogliere anche calici di champagne e ostriche.
Colorato e flessibile l’Ape continua a macinare chilometri. Un veicolo conosciuto in tutto il mondo, in Europa ne sono stati venduti più di due milioni. Un compagno di lavoro versatile, in grado di trasportare più di quanto pesa. Eppure i veicoli commerciali leggeri made in Pontedera soffrono il peso della crisi. Nell’ultima semestrale di casa Piaggio si spiega che la flessione delle vendite è principalmente causata dall'andamento del mercato italiano che, nel suo complesso, ha fatto segnare un calo del 23,5% tra gennaio e giugno di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2012.
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