Sicurezza
«Abbiamo eseguito le prescrizioni»
Marconcini di Geofor si tira fuori dalle responsabilità per le maleodoranze
PONTEDERA. Nessuno vuole essere chiamato in causa rispetto alle maleodoranze che da Gello arrivano fino a Fornacette e, in alcune giornate, si spingono pure nel centro di Pontedera. Paolo Marconcini, presidente del consiglio d’amministrazione di Geofor, risponde seccamente a quanti mettono in relazione i cattivi odori con l’impianto di compostaggio che pure è vecchio e aspetta di essere sostituito. Fatto sta che dopo che l’Arpat è stata in visita sia a Geofor che a Ecofor Service, che gestisce la discarica di rifiuti speciali, ne è scaturita una relazione alla Provincia di Pisa e anche alla Procura.
Per Geofor si tratta di una cosa vecchia anche se di fatto il problema resta aperto. «L’ultima visita dell’Arpat in Geofor risale a due mesi fa. L’azienda non ha avuto visite recenti – tiene ancora una volta a sottolineare Marconcini - non è vero che non sono state osservate le prescrizioni della Provincia di Pisa. Abbiamo invece ottemperato a tali prescrizioni: è stato ampliato l’impianto di maturazione primaria e il relativo impianto di estrazione dell’aria, abbiamo raddoppiato la portata del biofiltro e chiuso su tre lati l’impianto di maturazione secondaria».
In realtà non tutti i lavori richiesti in precedenza da Arpat sono stati realizzati. Ma su questo Geofor, come conferma Marconcini, si è fatta forte dell’autorizzazione che ha avuto dalla Provincia.
Ieri mattina anche Rossano Signorini, amministratore delegato di Ecofor Service, ha precisato che l’Arpat, andata di recente a ispezionare la discarica, «non ha contestato sanzioni e riscontrato problemi nella gestione dei rifiuti speciali». Inoltre la discarica, anche per la parte esaurita, è sottoposta ai necessari lavori di copertura dei rifiuti.
Insomma, siamo al punto di partenza. Nessuno vuole la paternità dei cattivi odori che rendono l’aria insopportabile a respirare non solo alle famiglie che abitano nelle immediate vicinanze della discarica ma anche a Fornacette.
Una cosa è certa: alcuni cittadini di Fornacette, stanchi di questa situazione, si sono rivolti non solo all’Arpat ma anche allo stesso assessore provinciale all’ambiente Valter Picchi. Proteste che non sono rimaste inascoltate.
I cittadini temono che le maleodoranze portino rischi per la salute. Se Geofor ed Ecofor Service se ne tirano fuori non significa che la protesta non vada avanti.(s.c.)
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