Il Tirreno

Pontedera

Punzo, 25 anni di autoreclusione nel Teatro-carcere

Punzo, 25 anni di autoreclusione nel Teatro-carcere

VOLTERRA. Venticinque anni di lavoro. Trenta spettacoli. Oltre 150 fotografie a colori e testi inediti: tutto accomunato da un sogno, creare il primo Teatro Stabile al mondo in un carcere. Dietro...

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Venticinque anni di lavoro. Trenta spettacoli. Oltre 150 fotografie a colori e testi inediti: tutto accomunato da un sogno, creare il primo Teatro Stabile al mondo in un carcere. Dietro quelle 300 pagine “È ai vinti che va il suo amore” c’è l’anima di Armando Punzo, l’inventore di quella Compagnia della Fortezza di Volterra che in 25 anni ha fatto conoscere il Colle etrusco nel mondo. A colpi di spettacoli deve i detenuti attori protagonisti diventano per l’intero pianeta, la prima, vera esperienza del genere mai esistita prima. Ecco che “I primi 25 anni di autoreclusione con la Compagnia della Fortezza” saranno presentati, oggi alle 18, all’interno della rassegna "La Piazza dei Libri" in piazza della Repubblica a Firenze.

Insieme all'autore e alla Compagnia della Fortezza, saranno presenti Roberto Incerti (la Repubblica), Gabriele Rizza (Il Manifesto) e Valentina Grazzini (L'Unità).

Un ennesimo riconoscimento per il regista dei detenuti attori, nato a Cercola, nel Napoletano, nel 1959 e attualmente direttore artistica del Festival internazionale VolterraTeatro e del centro nazionale Teatro e carcere.

«Sarebbe da non crederci se non fosse tutto vero: c’è chi fa di tutto pur di entrare in carcere. No, non è uno scherzo, accade in Italia, a Volterra: tutto merito della Compagnia della Fortezza, compagnia teatrale dei detenuti attori della Casa di reclusione della città, fondata da me 25 anni fa e ancora oggi al timone di questo incredibile gruppo», premette Punzo. Una rivoluzione culturale e sociale che negli anni è stata presa a modello anche da altri istituti penitenziari del pianeta. «Trasformare il carcere in un luogo di cultura – dice – Ancora oggi cavalco questa rivoluzione senza scendere né a patti, né a compromessi, intenzionato a non lasciarmi distrarre da chi è incapace di andare oltre quello che vede con gli occhi e a non lasciarsi tentare da strade più facili».

Francesca Suggi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa