Attenzione
Montopoli, da oggi è già... Medioevo
Stasera i primi appuntamenti della festa che domani prevede la giostra con gli arcieri
MONTOPOLI IN VAL D’ARNO. Si dà inizio, oggi, al consueto appuntamento che immerge nell’atmosfera medievale Montopoli: la rievocazione storica e disfida con l’arco, che celebra il 40° anniversario. «L’evento, che nasce nel 1974, è organizzato dai volontari – dice Graziano Terreni, presidente della Pro Loco – con un aiuto economico della Fondazione Carismi».
Il sindaco, Alessandra Vivaldi, si dice entusiasta della festa che costituisce soddisfazione e orgoglio per il popolo montopolese. Il presidente della provincia, Andrea Pieroni, presenta il volume pubblicato per l’occasione (“Montopoli… e la sua rievocazione”, Pacini Editore) che, con la sua densa collezione di immagini e documentazioni tratte dagli archivi storici, cerca di recuperare momenti di un passato ancora vivo nella memoria degli abitanti, ricco di pagine significative come la contesa del territorio montopolese fra pisani e fiorentini o le distruzioni subite in seguito alla II Guerra mondiale. Marco di Sandro ne ha curato l’aspetto grafico: non si tratta di un vero e proprio trattato storico, ma di un modo di illustrare le bellezze di Montopoli. «Montopoli ha svolto vicino a noi la funzione che di solito viene assolata dalle accademie: quella di divulgazione delle iniziative culturali che hanno contraddistinto la storia del borgo» dice Pieroni, ringraziando i volontari che nonostante i tempi di crisi non hanno smesso di impegnarsi per il buon esito della manifestazione.
Il professor Silvio Veini, che ha dedicato parte dei propri studi a Montopoli. Ha collaborato alla realizzazione del libro, in cui viene raccolto gran parte del materiale archivistico (dalle modalità di lavorazione della lana e della seta nel ‘500, proseguendo con gli archivi del 1860 di Bruno Casini, per finire con la descrizione di Montopoli nel contesto risorgimentale e con gli appunti di Stefano Danucci).
Il programma della festa: alle 17 di oggi si inizia con una mostra di pittura nel conservatorio di Santa Marta, si prosegue alle 18 con una messa per piccoli e grandi arcieri e si conclude la serata con la classica cena medievale che da quest’anno si terrà in piazza San Matteo. Un giullare allieterà il pubblico insieme al corpo di danza medievale e ai caratteristici musici e sbandieratori. Domani, gli spettacoli inizieranno sin alla mattina, con un revival delle persone che hanno portato avanti l’evento, in piazza Castruccio Castracani. Ma non finisce qui: immancabile lo spettacolo con gli arcieri – leitmotiv dell’intera festa – e la giostra medievale che si terrà dopo cena, oltre alle dimostrazioni di falconeria che accompagneranno la risalita della Rocca federiciana.
Elena Battaglia
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