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Pontedera

«Molte attività hanno rinunciato ad aprire, e pensare che doveva rilanciare il settore»

«Molte attività hanno rinunciato ad aprire, e pensare che doveva rilanciare il settore»

«La piazza chiusa frena l’attuazione del piano del commercio. Siamo indietro di un decennio». A parlare è Alessandro Simonelli, da 8 anni presidente di Confcommercio a Ponsacco. E titolare di un...

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«La piazza chiusa frena l’attuazione del piano del commercio. Siamo indietro di un decennio». A parlare è Alessandro Simonelli, da 8 anni presidente di Confcommercio a Ponsacco. E titolare di un negozio di ottica, proprio nell’immobile al centro della disputa che tiene “prigioniera” la piazza. «Da qui – dice Simonelli – doveva partire lo spostamento del mercato settimanale. E, legata a questo slargo, era anche l’idea di riportare la fiera paesana in centro. Tutto rimandato».

Questa zona rappresentava, sulla carta, il punto di partenza per il rilancio del commercio. «Già – ma questa battaglia ha frenato tutto. All’inizio, quando ho aperto negozio qui, mi arrabbiavo tutti i giorni. Per un anno e mezzo il parcheggio davanti alla mia attività è rimasta transennato. Un cantiere. Tante altre attività, che avevano deciso di aprire in questa zona, hanno rinunciato: ricordo un panificio. I titolari avevano già predisposto la canna fumaria. E una parafarmacia. Hanno rinunciato perché hanno capito che la situazione non si sarebbe sbloccata a breve. Io, ci credo ancora: tant’è che ho adottato l’aiuola davanti la mio negozio».

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