Il dolore
Malore davanti alla madre, operaia di 43 anni in coma
PONTEDERA. Ha fatto in tempo a dire alla madre che stava male ed è caduta a terra quasi priva di vita. È ora ricoverata in coma, in prognosi riservata, un’operaia della Piaggio, Emanuela Giusti, 43...
PONTEDERA. Ha fatto in tempo a dire alla madre che stava male ed è caduta a terra quasi priva di vita. È ora ricoverata in coma, in prognosi riservata, un’operaia della Piaggio, Emanuela Giusti, 43 anni, residente a La Rotta. La donna, ieri mattina alle 11.30, era in casa insieme alla madre. Si è svegliata e poco tempo dopo si è sentita male. Ma all’inizio probabilmente neppure lei pensava di stare così male. Poi con il passare dei minuti le sue condizioni si sono aggravate sempre di più fino a fare pensare al peggio che poi è stato scongiurato, grazie alla tempestività dei soccorsi.
Ha fatto in tempo a chiedere aiuto alla madre che è andata a prendere il telefono per chiamare il 118 e chiedere l’intervento di un’ambulanza. Ma quando la donna è tornata nella stanza dove aveva lasciato la figlia l’ha trovata in condizioni disperate.
Aveva perso completamente i sensi e sembrava che non respirasse. La madre si è preoccupata, ha chiamato di nuovo il 118 pensando al peggio. Il medico e il personale dell’emergenza l’hanno rianimata a lungo fronteggiando due arresti cardiaci di cui al momento non ci conoscono le cause. Poi è stata trasportata all’ospedale Lotti di Pontedera dove è stata ricoverata in terapia intensiva nel reparto di rianimazione.
Ai familiari è stato spiegato che al momento non è possibile capire le cause dell’improvviso malore che ha rischiato di costare la vita all’operaia. E per capire se la donna riuscirà a superare questo momento sarà necessario un po’ di tempo.
La prognosi infatti resta riservata così come non è possibile stabilire con certezza la causa del malore.(s.c.)
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