Sicurezza
Lunedì 23 se ne parla in un’assemblea al Circolo Arci
CASTELFRANCO. «È totalmente inaccettabile che il più importante calzaturificio del Valdarno Inferiore, che occupa 63 lavoratori e interessa, col proprio indotto altre decine di famiglie, ha un...
CASTELFRANCO. «È totalmente inaccettabile che il più importante calzaturificio del Valdarno Inferiore, che occupa 63 lavoratori e interessa, col proprio indotto altre decine di famiglie, ha un marchio prestigioso e ancora spendibile sul mercato delle produzioni calzaturiere più qualificate, dopo aver assicurato fino al 20 luglio che la continuità dell’attività produttiva sarebbe stata garantita, il 9 agosto abbia avviato le procedure di liquidazione dell’azienda mettendo tutta la questione in mano a un rappresentante legale». Il Coordinamento del Pd del Valdarno interviene sulla vicenda della Lorbac. Non solo. Organizza anche un’assemblea pubblica per discutere con i lavoratori del Lorbac. Si terrà lunedi 23 settembre alle 18 alla Casa del Popolo Arci do Castelfranco. Saranno presenti Maria Grazia Gatti, membro della commissione lavoro del Senato e Ivan Ferrucci consigliere regionale e segretario Unione Regionale Partito democratico della Toscana .
«L’azienda – prosegue ilPd Valdarno – il 2 settembre ha informato i lavoratori che erano licenziati. È inaccettabile. E lo è ancor di più che la proprietà stia rifiutando non solo l’uso degli ammortizzatori sociali ma perfino le normali procedure di mobilità, non risponda a richieste di confronto con le organizzazioni sindacali, con le istituzioni locali, con la Regione».
Il Pd del Valdarno Inferiore ritiene che non si possa prescindere dal principio della responsabilità sociale dell’impresa nei confronti del territorio in cui è insediata. «Un principio che, nella nostra zona, ha sempre improntato le relazioni tra le forze sociali e tra il tessuto economico comprensoriale e le istituzioni – spiegano – Rispetto a tutto ciò la vicenda Lorbac rappresenta uno strappo che non può essere consentito. Invitiamo anche le associazioni imprenditoriali della nostra zona a riflettere su questo». Il Pd del Valdarno Inferiore appoggerà le lotte dei lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali e sta lavorando per coinvolgere tutte le istituzioni, dai comuni del distretto conciario calzaturiero alla nascente Unione dei Comuni del Valdarno, alla Provincia, alla Regione e al Parlamento e al Governo, «perchésia garantito il reddito e la prospettiva occupazionale dei lavoratori del Lorbac, dell’indotto e di altre situazioni difficili; si avvii una trattativa diretta e seria tra la proprietà e i lavoratori; si cerchino tutte le soluzioni possibili, compreso il coinvolgimento di altre forze imprenditoriali, per garantire la continuità di un marchio che ha un grande valore per il distretto conciario e calzaturiero».
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