Il dolore
L’Isee contiene un errore, bimba esclusa dall’asilo
La famiglia della piccola ritiene che sia stata sbagliata l’autocertificazione La legge prevede la segnalazione alla Procura e l’esclusione dalle agevolazioni
CASCINA. Se autocertifichi il falso poi perdi il diritto ad accedere alle agevolazioni e ai servizi comunali. È quello che sta succedendo a una giovane mamma di Cascina e soprattutto alla sua bambina di tre anni “esclusa” dalle scuole pubbliche dopo che gli uffici del Comune di Cascina passando al setaccio le autocertificazioni presentate dalle famiglie per chiedere agevolazioni sui servizi a domanda individuale si sono resi conto che le dichiarazioni presentate dalla donna non corrispondevano alla realtà. Alla cittadina è stato chiesto di “giustificare” l’errore scoperto ma la sua risposta non ha convinto il Comune.
«Mia figlia non lavora – dice la nonna del bambino che si è rivolta alla redazione per chiedere aiuto – per un errore nella dichiarazione abbiamo perso ogni diritto. Ora anche il marito è in cassa integrazione. Siamo disperati. Mia nipote non può andare a un asilo privato perché noi non possiamo permettercelo. E se mia figlia sta a casa con lei non può andare a cercare un lavoro». La soluzione del problema è tutt’altro che vicina. Anche se la cittadina ha riconosciuto l’errore e dimostrato che non ha redditi la situazione non è cambiata.
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