Il Tirreno

Pontedera

Fuori dal coro

«Dobbiamo fare qualcosa per contrastare la chiusura»

«Dobbiamo fare qualcosa per contrastare la chiusura»

PONTEDERA. Tra le voci fuori dal coro, di quelli che chiedono di resistere rispetto alla decisione del Governo e anche all’atteggiamento dimostrato finora dal presidente del tribunale, c’è anche...

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Tra le voci fuori dal coro, di quelli che chiedono di resistere rispetto alla decisione del Governo e anche all’atteggiamento dimostrato finora dal presidente del tribunale, c’è anche quella dell’avvocato Marco Andrea Leoncini (nella foto). «Non dobbiamo a questo punto – ha detto ai colleghi e al sindaco – dare tutto per scontato. Cerchiamo di usare le difficoltà incontrate nel trasloco e tutto questo scompenso per incrementare la nostra protesta e chiedere al presidente del tribunale di Pisa di rivedere la sua decisione e di fare capire al Ministero che non c’è la possibilità di gestire questa situazione». Secondo Leoncini l’amministrazione comunale potrebbe ancora cercare di strappare una proroga così da evitare il caos che sicuramente ci sarà nei prossimi giorni, a cominciare da lunedì mattina, quando impiegati e giudici della sezione distaccata traslocheranno con poche cose a Pisa.

«C’è stata una grave mancanza della politica – ha aggiunto – per un tribunale che ha tutti i numeri per puntare i piedi». La verità è che sono molti anni che si sente parlare della riforma della geografia giudiziaria. Tante volte è stata paventata la possibilità che Pontedera perdesse il suo “tribunalino” ma poi era sempre stato salvato. Questa volta è andata diversamente. La città e i cittadini ne pagheranno le conseguenze.(s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa