Toscana
Sopravvissuti a Toiano, viaggio nel borgo fantasma
Palaia, gli abitanti si vestono da spazzini per fare manutenzione nella dissestata strada comunale e si comprano i tubi per far arrivare l’acqua
Sono ridotti a comperarsi di tasca loro i tubi di collegamento per rifornirsi d’acqua, perché la normale rete idrica non esiste e il Comune non ha soldi. E una di loro, i tre irriducibili, è persino rimasta 20 giorni a secco prima dell’acquisto. Da tempo ormai si vestono da spazzini, tagliano l’erba e fanno manutenzione lungo la dissestatissima strada comunale di Toiano che passa dentro il borgo fantasma (FOTO). E ancora sistemano gli infissi cadenti delle tante case “implose” che, altrimenti, nelle notti ventose sbatterebbero togliendo loro pure il sonno. Eppure pagano le tasse: ecco i “survivors” di Toiano.
Magari fosse un reality a tempo determinato: questi tre irriducibili che “sopravvivono” quotidianamente per continuare a vivere nell’incantevole borgo di Palaia, di fatto, sono protagonisti di una lotta contro il tempo. Contro il degrado. Contro gli imprevisti. Pure il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi è intervenuto, rispondendo ad un appello di sensibilizzazione lanciato dai pochi abitanti della roccaforte dell’Alta Valdera. «Ci deve pensare il Comune», dice.
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