Il dolore
«Noi il confronto lo chiediamo da parecchi mesi»
PONTEDERA. «Chiediamo il confronto a Piaggio da mesi ormai. È assurdo che le altre sigle sindacali lo facciano adesso che la situazione sta sfuggendo davvero di mano. Vogliamo un incontro con l’aziend...
PONTEDERA. «Chiediamo il confronto a Piaggio da mesi ormai. È assurdo che le altre sigle sindacali lo facciano adesso che la situazione sta sfuggendo davvero di mano. Vogliamo un incontro con l’azienda su tutto: salari, carichi di lavoro, precari e anche rappresentanza sindacale in fabbrica». Così la Rsu Fiom-Cgil rispetto al quadro generale in Piaggio.
«Dopo le consultazioni con gli operai – spiegano alcuni esponenti Fiom – abbiamo ricevuto una lettera da parte dell’azienda in cui diceva di riconoscere la rappresentanza di un terzo solo a Fim e Uilm. In pratica, a noi spetterebbero 14 delegati, invece ce ne riconoscono solo 9». Ma questo, a detta della Rsu Fiom, è solo un aspetto del problema complessivo: «La questione degli ammortizzatori sociali così com’è posta da Fim e Uilm è assurda. Firmare l’accordo sui contratti di solidarietà lo scorso febbraio è stato come mettere un assegno in bianco in mano a Piaggio con la possibilità di vederlo esteso a tutta la fabbrica. Con l’aggravante che i soldi derivano dalla comunità, dai cittadini. E per un’azienda che ha fatto 33 milioni di utili, questo è certamente un’anomalia sulla quale vogliamo vederci più chiaro».(a.q.)
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