La manifestazione
«Bella la materna, ma in ritardo»
L’opposizione ricorda che l’edificio di San Frediano doveva esser pronto nel 2012
CASCINA. Il suono della prima campanella richiama le attenzioni dell’opposizione che, dopo le ferie, torna a farsi sentire. L’occasione è quella di una lunga polemica, già finita su queste cronache, per i ritardi con cui è stata consegnata la nuova scuola di San Frediano a Settimo. Una materna sicuramente molto innovativa.
«La scuola viene inaugurata con circa 15 mesi di ritardo – ecco che intervengono per bacchettare il Comune i consiglieri Michele Parrini e Giacomo Cappelli – le opere dovevano essere completate entro e non oltre il 21 giugno 2012, consentendo quindi la sua utilizzazione per l’anno scolastico 2012/2013; il fatto che questo non sia avvenuto, ha comportato un grave disagio alle famiglie, in quanto in fretta e furia sono state approntate delle aule di fortuna all’interno del complesso del “Politeama”; tale cambio di programma ha comportato oneri aggiuntivi per l’amministrazione che ha dovuto, a sue spese, adattare aule e servizi “universitari” ad aule e servizi per l’infanzia; il riconoscimento della certificazione “casa clima” ha costretto ad effettuare una progettazione ed una realizzazione dell’opera estremamente onerosa, onerosa oltre il preventivato tanto è vero che con la delibera di giunta n. 111/2013 si sono stornati 60mila euro dalla realizzazione della variante stradale sul nodo di Navacchio (Ipercoop- sgc Fi-Pi-Li), che quindi al momento non si farà, solo per poter arrivare a tale certificazione. Il “parco immobiliare scolastico” del Comune di Cascina è mediamente obsoleto, eccezion fatta per le realizzazioni recenti (Titignano e San Frediano».
La domanda finale: ci chiediamo se non sarebbe stato opportuno fissare obiettivi meno futuristici e più reali, ma soprattutto più vicini alle istanze dei cittadini.
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