Il Tirreno

Pontedera

Le borse di studio in memoria di Sara taddei

Un premio che invita a fare sempre meglio

Un premio che invita a fare sempre meglio

CASCINA. Sono ancora due ragazze le vincitrici delle borse di studio consegnate, il primo giorno di scuola, in memoria di Sara Tadei, una studentessa dell’istituto Pesenti di Cascina, morta in un...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Sono ancora due ragazze le vincitrici delle borse di studio consegnate, il primo giorno di scuola, in memoria di Sara Tadei, una studentessa dell’istituto Pesenti di Cascina, morta in un incidente stradale sedici anni fa. In base a questi parametri individuati dal bando della borsa di studio, la graduatoria ha visto quest'anno al primo posto Arianna Giusti (2° A, media 9,12), seguita da Giulia Simonetta Baglini (2° D, media 9,10). Ben 23 alunni lo scorso giugno hanno concluso la scuola con un punteggio complessivo superiore ad otto. «Il che sta a dimostrare che, al di là dei luoghi comuni che vengono spesso associati ai giovani, vi sono sempre fra di loro quelli che quotidianamente si impegnano con serietà nel loro lavoro di studenti, per migliorarsi e crescere», è stato ribadito anche ieri durante la cerimonia di consegna delle borse di studio a cui hanno preso parte i genitori e la sorella di Sara Taddei, che finanziano le borse di studio, insieme al sindaco Alessio Antonelli, all’assessore alla scuola, Silvia Innocenti, alla dirigente scolastica, Ivana Carme Katy Savino.

«Questa borsa di studio – ha detto il sindaco ringraziando la famiglia di Sara come esempio positivo per la comunità – è un incentivo a fare meglio».

In sedici anni sono solo tre i ragazzi che hanno ricevuto la borsa di studio in prevalenza assegnata a ragazze. L’idea ora è quella di riuscire a fare incontrare tutti gli studenti premiati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa