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Se la tecnologia arriva in aula

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Aperta la nuova materna a San Frediano, un edificio a consumi quasi zero con mini-impianto eolico

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CASCINA. Una scuola da manuale di architettura moderna. Pareti bianche, arredi ultramoderni, completamente autonoma dal punto di vista energetico. La nuova scuola dell’infanzia di San Frediano a Settimo è diventata realtà, consegnata a bambini e insegnanti. Se con il suono della prima campanella la materna è stata aperta e consegnata ai cittadini tra pochi giorni, sabato a partire dalle 17, ci sarà l’inaugurazione ufficiale. Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, e Maria Chiara Carrozza, ministro dell’Istruzione, terranno a battesimo l’edificio completamente ecosostenibile di San Frediano a Settimo.

Grazie alla sua forma, alla sua esposizione, alle dimensioni, al cappotto termico che la riveste, agli impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile, agli impianti di produzione del calore e dell'acqua calda sanitaria, al riutilizzo delle materie prime, grazie all’uso limitato di fonti di energia primaria dalla rete, il consumo dell’edificio è praticamente nullo: appena 28 kWh/mq annui. «È certificata dal punto di vista energetico – dice con orgoglio il sindaco – come CasaClima classe A».

La scuola accoglie tre sezioni e può ospitare fino a 86 bambini. Al Comune è costata 1 milione e 613mila euro.

Il progetto è stato coordinato dallo studio Colucci&Partners architettura di Pontedera, l’ha realizzata l’impresa Campigli Legnami di Empoli. I lavori, consegnati con alcuni mesi di ritardo, sono durati 18 mesi. L'edificio è realizzato in legno (escluso le fondazioni), mediante la tecnologia xlam, che prevede pareti e solai in legno massello. È dotata di un impianto fotovoltaico con una superficie di circa 200mq ed una potenza totale di circa 14kW. Si stima che avrà una produzione annua di circa 16.100 kWh.

Sono state installate tre turbine eoliche a rotazione verticale con una potenza totale di 3kW per le quali si stima una produzione annua di energia elettrica di circa 1050 kWh.

«La produzione di energia elettrica risulta soddisfare completamente il fabbisogno dell'edificio, per l'uso quotidiano dello stesso. L'edificio è dotato di circa 27mq di collettori solari per la produzione di acqua calda, che generano circa 3300kWh di energia in un anno, utili a soddisfare il 100% del fabbisogno della struttura», spiega il sindaco.

L'uso dei collettori solari permette un risparmio annuo stimato di circa 7300kWh ed una minore emissione in atmosfera di CO2 (che sarebbe stata necessaria per la produzione dell'acqua calda) di circa 1396kWh. La scuola è anche dotata di un impianto di ricambio aria con recuperatore di calore per il volume centrale delle’edifico (zona dei laboratori) che permette di estrarre l'aria viziata dagli ambienti ed inserirne di nuova. Questo impianto permette anche di ottenere, nei mesi caldi, il raffreddamento degli ambienti immettendo aria fresca notturna all'interno della scuola.

C’è pure un sistema per il recupero delle acque piovane mediante la presenza di una cisterna di 5.000litri. «In due anni abbiamo aperto due scuole nuove –ha detto il sindaco Antonelli- entrambe ecosostenibili, entrambe belle da vedere e da vivere. La scuola d’infanzia di San Frediano è un esempio del modello di rispetto dell’ambiente e di sostenibilità che vogliamo perseguire in ogni nostra azione».

Un nome vero ancora la scuola non ce l’ha. Ma quasi sicuramente sarà intitolata a Maria Montessori.

Sabato, a partire dalle ore 10, nell’auditorium della scuola secondaria di primo grado “Duca d’Aosta” convegno con gli interventi di Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, Giuliano Colombini, presidente dell’Ordine degli architetti di Pisa, Giuseppe Colucci, progettista e direttore dei lavori, Angelica Meucci, Flowerssori Srl, Battista Quinto Borghi, docente presso le università di Trieste e di Urbino, Beatrice Lambertucci, dirigente dell’Istituto scolastico comprensivo “De Andrè” di San Frediano a Settimo; Simome Tartaro, Agenzia fiorentina per l’energia. Il programma del pomeriggio, oltre all’inaugurazione, prevede laboratori e attività per i piccoli.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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