La manifestazione
L’ex comunità ora è anche centro di preghiera islamica
Nella palazzina alla Bianca trova “casa” l’associazione marocchina La Pace Servirà per fare lezioni di arabo e per gli incontri religiosi della comunità
PONTEDERA. Sono tante le anime dell’immobile dell’ex comunità terapeutica per tossicodipendenti La Bianca. È sede della Forestale, ospiterà gli uffici immigrazione della polizia di Stato e quelli dell’Unione Valdera. Avrà spazi da offrire alle associazioni, come il Cota (associazione radioamatori carabinieri)ed altre che attualmente si trovano nel palazzo comunale di via Saffi. Da alcuni mesi la palazzina dell’ex comunità terapeutica è diventata anche un centro di preghiera dell’associazione La Pace, di cui fanno parte marocchini che vivono in Valdera. Il Comune di Pontedera ha firmato una convenzione con l’associazione culturale e sportiva di cui è presidente Abdelilah Fedaoui, per cedere uno spazio di circa cinquanta metri quadrati al gruppo culturale che organizza in città manifestazioni sportive, corsi di lingua araba e attività per i bambini. Un ulteriore passo nella gestione delle attività degli spazi della palazzina che il Comune ha deciso di non vendere dopo che non era riuscito a trovare acquirenti per l’immobile si avrà ora che l’Unione Valdera, con un bando pubblico, ha affidato la gestione complessiva di questi spazi alla cooperativa Il Ponte. L’associazione marocchina ha quindi trovato un nuovo punto di ritrovo, oltre alla collaborazione in corso da tempo con la consulta a La Rotta. La sede nell’ex comunità prende il posto degli spazi che l’associazione aveva in Oltrera, praticamente all’interno di un garage e dove c’erano state difficoltà di convivenza con le famiglie della zona, in particolare nei momenti in cui più migranti si ritrovavano per la preghiera islamica. «La sede a La Bianca è piccola – spiega il presidente dell’associazione – l’ha utilizziamo anche per i momenti di preghiera ma non solo. Adesso stiamo organizzando i corsi di lingua araba per i nostri bambini così che possano mantenere un contatto con la loro lingua, potrà essere utile a loro quando torneranno in Marocco. Non è una moschea, va precisato».
«La convenzione con La pace – aggiunge l’assessore Matteo Franconi, che ha le deleghe a diritto alla salute, politiche sociali e sanitarie, politiche per l’integrazione, coordinamento rapporti con il terzo settore e con il volontariato e sport – fa parte di un progetto più ampio legato allo sviluppo delle attività delle associazioni. E di questo fa parte anche l’affidamento a un gestore unico di questi spazi. Una scelta che ripeteremo anche per il primo piano della Rsa ai Villaggi, per offrire nuovi centri di aggregazione».Per realizzare il progetto l’amministrazione ha cambiato strategie e ha messo in vendita l’immobile di via Saffi che ospita, insieme alle sedi di alcune associazioni, anche lo sportello stranieri. Del resto per due volte l’asta per la vendita dell’ex comunità erano andate deserte. Poi il Comune ha deciso di vendere anche un appartamento di via Manzoni e alcune piccole porzioni di terreno, nelle zone più periferiche di Pontedera: a Pietroconti e al Villaggio Gramsci.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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