Attenzione
Il proposto lascia il Duomo per un incarico a Pisa
Don Franco Cancelli è stato nominato dal vescovo vicario epistolare dovrà visitare le comunità religiose. Era arrivato in città sei anni fa da Buti
PONTEDERA. Don Franco Cancelli, da 6 anni alla guida della comunità ecclesiale del Duomo, lascia la parrocchia. Si trasferisce e accoglie i nuovi incarichi proposti dal vescovo. Lo ha annunciato durante le omelie delle ultime messe. È Pisa la nuova destinazione di don Franco, sacerdote di origini livornesi, laureato in filosofia, da tempo nella città della Vespa, dopo aver prestato la propria opera nella pieve di Buti. Succeduto a don Giorgio Beconcini che aveva retto la propositura ad interim per qualche mese nel 2007, Cancelli saluterà Pontedera appena celebrato le festività patronali di San Faustino. «Andrò a Pisa – spiega il proposto – nella parrocchia di Sant’Antonio Abate, vicino alla stazione. È una comunità più piccola che mi permetterà di svolgere al meglio il nuovo ruolo diocesano assegnatomi. Sarò vicario episcopale per la vita consacrata. Si tratterà di visitare le comunità religiose, di seguire le riunione dei superiori e di condividere con il vescovo questo aspetto della Chiesa. Sarebbe stato impossibile conciliare il mio impegno in Duomo e queste nuove responsabilità. Prima di me era monsignor Enzo Lucchesini a svolgere tale funzione. Poi il posto si è reso vacante perché Lucchesini è stato nominato vicario generale».
Don Franco segue con umiltà e speranza la richiesta dell’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto perché «dietro a Cristo Pastore – sottolinea - siamo tutte pecore del gregge», ma non può nascondere la tristezza. «Non posso e non voglio negarlo: è un momento di sofferenza – continua – perché è il momento del distacco. Ed è proprio in queste situazioni di addio che si scoprono le relazioni umane intessute, i rapporti veri, le amicizie, gli affetti costruiti». Ma la chiamata è arrivata e don Franco è pronto a partire. Il grande scacchiere ecclesiastico si è messo in moto. Al posto di Cancelli, per prendersi cura della parrocchia dei Santi Jacopo e Filippo, farà il suo ingresso don Piero Dini, attuale parroco di San Michele degli Scalzi, nel quartiere pisano delle Piagge e della chiesa della Sacra Famiglia a Pisanova. Le rivoluzioni però non finiscono qui. All’orizzonte ci saranno altri cambiamenti, parola di don Franco. «Stiamo vivendo – aggiunge il proposto – un periodo di esigenze pastorali intense. C’è carenza di preti e se anche il 20 ottobre assisteremo a 6 ordinazioni presbiteriali, il clero è sempre più anziano». Senza contare i problemi strutturali. «Nella vita cristiana e nella vita della Chiesa ci sono strutture antiche, caduche che necessitano di rinnovamento. Saremo chiamati ad una pastorale d’insieme. I sacerdoti dovranno guidare più parrocchie e sarà indispensabile mettersi in rete. D’altra parte le emergenze ravvicinate richiedono spostamenti».
Paola Silvi
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