La manifestazione
Quel mestiere antico della sartina
Festa a Fornacette: esposti gli oggetti realizzati dalle baby ricamatrici
CALCINAIA. Quando cucire diventa un ponte fra le generazioni. Che assicura non solo che le bambine imparino a ricamare sotto la supervisione delle nonne; ma anche che, come ha ricordato l’assessore alla cultura, Maria Ceccarelli, si trasmettano racconti e vicende del passato. Esperienza di vita insomma.
Il tutto nell’ambito di un corso che la “Sartoria della solidarietà” di via Curiel a Fornacette ha organizzato per le ragazzine del paese. Nella festa di fine corso sono stati esposti gli oggetti realizzati durante l’estate. Sono state quasi una trentina infatti, dai sei ai quattordici anni, le bambine che nei mesi di giugno e luglio si sono impegnate, dalle quindici alle diciotto, tre giorni a settimana, nell’arte del ricamo.
L’anno prossimo il corso si farà di nuovo. E integrerà, oltre al ricamo, anche il cucito, un giorno alla settimana. Questi i nomi delle piccole allieve: Raffaella Angiolini, Jasmine Bartoli, Matilde Bartoli, Veronica Barbieri, Gaia Cardia, Francesca Cagiano, Miscen Ciampi, Giulia e Greta de Luca, Claudine dela Luna, Eleonora Ferraro, Anastasia Ferrucci, Azzurra Franchi, Emma Frizzi, Sara Giacomelli, Debora e Sara Giusti, Chiara Milano, Maria Mirabella, Noemi Norcia, Lucrezia Palai, Matilde e Ludovica Piparo, Sara e Letizia Paoli, Alice Principi, Alessia Stanculescu, Sindi Shkullaku, Matilde Zambito.
Jacopo Paganelli
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