Il Tirreno

Pontedera

Lite tra bimbe, si ascoltano i testimoni

La polizia è al lavoro per ricostruire l’aggressione avvenuta alcuni giorni fa alla Montagnola

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PONTEDERA. La polizia sta sentendo i testimoni di un litigio tra ragazzine di tredici anni, avvenuto nel giardino della Montagnola, il pomeriggio del due settembre. Un altro episodio di bullismo, stando alla denuncia che la madre della bambina aggredita ha presentato l’altro giorno al commissariato di Pontedera.

La donna ha raccontato che la figlia è stata picchiata da una coetanea per gelosia. Calci, pugni e spinte che hanno costretto la tredicenne a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Lotti. A preoccupare era soprattutto un edema all’occhio della bimba che è stato visitato dai medici di oculistica dell’ospedale Lotti e giudicato, come ha confermato la stessa Asl di Pisa, non gravissimo. Nei prossimi giorni la bambina dovrà essere visitata di nuovo per valutare l’evolversi delle condizioni dell’occhio raggiunto dai colpi. Sull’episodio, conseguenza di un litigio per un ragazzino, la polizia ha confermato soltanto che è avvenuto la scorsa settimana e che la bimba aggredita ha lievi contusioni. Le indagini avrebbero anche permesso di accertare che ad aggredire la ragazzina (non imputabile per l’età) sarebbe stata una coetanea proprio mentre le adolescenti erano nel parco della Montagnola. Restano da chiarire le circostanze dell’aggressione su cui sta indagando il commissariato di Pontedera dopo avere ricevuto la denuncia della madre della bambina e avere informato la Procura presso il tribunale dei minorenni a Firenze. Un episodio grave, senza dubbio. Ma con aspetti ancora da chiarire, stando a quanto spiegato dalla polizia che nei prossimi giorni concluderà gli accertamenti e la ricostruzione di quanto avvenuto tra le adolescenti. Fatti che sono sempre più frequenti tra minorenni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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