Sicurezza
«I veicoli Geofor? Tenuti male»
I Cobas: un camion è andato a fuoco, per un caso evitati gravi danni
NAVACCHIO. Nei giorni scorsi un automezzo della Geofor, l’azienda che gestisce i l ciclo dei rifiuti, si è incendiato.Su questo intervengono i Cobas, con un documento che punta il dito sulla questione della sicurezza.
«Segnaliamo un grave episodio, che solo per fortuna non ha avuto ben più gravi conseguenze per il lavoratore coinvolto e per i cittadini – scrivono gli esponenti dei Cobas – La mattina del 2 settembre un camion della ditta Geofor adibito alla raccolta dei rifiuti ha preso fuoco nelle vicinanze di Navacchio. Solo la prontezza di riflessi dell’autista che ha spento il principio di incendio con l’estintore in dotazione a bordo del mezzo e il successivo completo svuotamento del cassone del camion pieno di materiale infiammabile ha impedito che l’incendio si propagasse a tutto il mezzo e ai rifiuti, con le gravi conseguenze facilmente prevedibili per il guidatore e per eventuali passanti o automobilisti».
Per il sindacato di base sono «Inquietanti le cause dell’incendio che ha interessato il veicolo: una ruota del mezzo, a causa del surriscaldamento dei freni, ha preso fuoco per poi scoppiare. Ciò è evidentemente indice dello scarso livello di manutenzione a cui sono sottoposti i veicoli per la raccolta rifiuti della ditta Geofor. Non è infatti pensabile che un guasto del genere avvenga a veicoli sottoposti a regolare manutenzione. E pensare che la manutenzione delle attrezzature di lavoro finalizzata alla sicurezza per i loro operatori è un preciso obbligo di legge a carico del datore di lavoro o dei dirigenti di qualunque azienda. Il Decreto Legislativo 81 del 2008 (il cosiddetto “Testo Unico sulla Sicurezza”) prevede infatti come obbligo sanzionabile (il cui mancato adempimento costituisce cioè reato penale) che “Il datore di lavoro prenda le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro siano oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza e affinché siano curati la tenuta e l'aggiornamento del registro di controllo delle attrezzature di lavoro”».
Da qui arriva la richiesta, da parte dei Cobas, di «fare piena luce sulla dinamica dell’incidente e sulle reali condizioni di manutenzione a cui sono sottoposti i mezzi della ditta Geofor, per fare fronte alle richieste di legge e per evitare che nel futuro possano ripetersi episodi simili, magari con conseguenze ben più gravi per i lavoratori e per la popolazione», conclude il documento diramato dal sindacato.
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