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Un bed&breakfast all’ombra della pieve di San Casciano

Un bed&breakfast all’ombra della pieve di San Casciano

CASCINA. Il b&b “Il giardino della pieve”, inaugurato sabato all’ombra della pieve di San Casciano, è una struttura turistico-ricettiva che nasce con l’ambizione di diventare anche un punto di...

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CASCINA. Il b&b “Il giardino della pieve”, inaugurato sabato all’ombra della pieve di San Casciano, è una struttura turistico-ricettiva che nasce con l’ambizione di diventare anche un punto di riferimento per il territorio, promuovendo iniziative artistiche e culturali.

All’interno del cascinale ristrutturato spazi comuni e sei camere con bagno privato, il tutto impreziosito da una veranda e da un un giardino ben curato, ottima location per eventi e incontri. Così è stato anche questo sabato, con l’evento inaugurale, organizzato da Irene Poli della Tre Nero di Calci e arricchito dall’esposizione di alcune opere dell’artista Marino Marini, messe a disposizione dalla galleria Tornabuoni di Firenze oggi guidata da Fabio Fornaciai, nonché allietato dalla chitarra andalusa di Diego Ruschena e dai vini del podere La Regola di Riparbella. Nel cascinese si contano oggi una ventina i bed & breakfast, tutti aperti negli ultimi anni e indirizzati a una clientela di viaggiatori sempre più esigenti. Ne sa qualcosa Marco Andreoni, laziale di origine ma cascinese di adozione, tra i gestori del nuovo Giardino della Pieve e da molti anni operatore del turismo.

«I bed and breakfast e gli agriturismi - ci spiega Andreoni - hanno sempre pià successo perché chi viaggia predilige alloggiare in ambienti e luoghi che abbiano qualcosa di personale, e che sappiano raccontare il territorio in cui si trovano. Il bed and breakfast è un’esperienza che diventa parte integrante della vacanza, ed è per questo che viene spesso preferito ad un alloggio in albergo, capace di offrire più servizi e più comfort ma in linea di massima spersonalizzato».

Tra i primi clienti del b&b di San Casciano alcune famiglie straniere, francesi, tedesche e inglesi.

«Oggi conta molto la promozione via internet - prosegue Andreoni -, ma di fronte a un’offerta sempre più numerosa e variegata ciò che premia è il sapersi distinguere e, come da sempre, il passaparola. Da qui l’idea di promuovere iniziative ed eventi culturali, senza dimenticare che “Il giardino della Pieve” ha una posizione invidiabile. Siamo a ridosso della pieve, in un tradizionale paese di campagna sulla sponda dell’Arno e sotto al Monte Pisano, da dove è possibile raggiungere facilmente tutti i luoghi d’interesse della Toscana, per di più a soli dieci minuti dal centro di Pisa e dall’Aeroporto Galilei».

Guido Bini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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