Il Tirreno

Pontedera

Il commento / Andrea Bocelli ci mostra i nostri difetti

di Fabio Tedeschi, sindaco di Lajatico

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Dopo l'iniziativa a Lajatico, alla presenza del presidente della Regione Enrico Rossi e con l'intervento straordinario del tenore Andrea Bocelli, tra l'altro in una pubblica piazza, mi sento in dovere non di difendere Bocelli, che sa farlo da solo, ma di puntualizzare alcuni aspetti. Il fatto che Andrea sia intervenuto durante un pubblico dibattito "politico" è di un valore straordinario, è ammirevole perché essendo un personaggio ci ha messo la faccia in modo serio e coraggioso senza indugi, ha espresso le proprie idee liberamente e senza frasi di circostanza. Proprio come dovrebbero fare molti.

IL FATTO  Bocelli parla di politica e ora le canta ai partiti

L'aver portato esempi su come la società di oggi sia in una "crisi sociale e morale", oltre che economica e occupazionale, riporta l'attenzione, per chi ha colto bene le parole di Andrea, sul dover trovare una soluzione per risolvere il problema della disoccupazione. Perché scandalizzarci se, sacrosanta verità, oggi è nella cultura delle persone il fatto di ambire a lavori che "producono un buon guadagno lavorando il giusto". Vero è che tale impostazione deve essere rivista, sia nelle amministrazioni pubbliche, sia nelle società private. Per un giusto sviluppo si devono ascoltare le idee di tutti, indipendentemente dalla categoria sociale, per un confronto sereno e costruttivo. Fatto è che i meriti di chi si è impegnato a raggiungere certi traguardi e successi, di livello mondiale come Andrea, non devono esser recepiti come un "senti chi parla" ma al contrario bisogna capire che tutte le persone possono essere utili, ognuno con le proprie possibilità e capacità. L'importante è impegnarsi per il bene di tutti i cittadini per fare in modo che anche il più sfortunato possa affrontare con dignità tutto ciò che la quotidianità gli pone d fronte. Anche questo è fare politica, o meglio è fare buona politica. Forse un appunto all'intervento di Andrea mi sentirei di farlo da politico, non di professione ma credo professionale: senza la politica probabilmente non ci sarebbero state occasioni pubbliche di parlarne. E la politica ed i politici non sono tutti uguali. Ci sono politici che ricoprono cariche istituzionali e che dedicano a questo incarico tempo, serietà e attenzione verso tutti spesso con la stessa filosofia lavorativa di "lavora tanto, guadagna poco ma è soddisfatto".

La politica in genere deve ringraziare chi cerca di comunicare ai politici alcune idee o suggerimenti, apprezzando anche ciò che il presidente Enrico Rossi ha detto. In particolare sull’impegno per creare dei momenti per incontrare lavoratori, professionisti, disoccupati, per ascoltare e cercare di tradurre in atti quelle che sono le esigenze. La serata di venerdì 6 settembre possiamo affermare che è stata un esempio perché al presidente hanno rivolto domande professionisti, lavoratori. E lo stesso Bocelli ha potuto dire come la pensa.

 

 

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